Christchurch
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Siamo tutti Christchurch

Una reazione personale davanti al dramma dell'attentato in Nuova Zelanda grazie alla testimonianza di una collega che conosce la città per avere parenti che vi abitano. La sfida di Christchurch è la nostra: quella di globalizzare dalle ceneri di questa tragedia dei messaggi di pace e convivenza, da opporre ad altre parole di violenza ed esasperazione che globalizzati, forniscono l'alibi all'agire violento degli estremisti.

Un tocco femminile nel buio invernale di una chiesa di montagna

Nella vita facciamo tanti incontri, spesso sono quelli casuali e semplici a lasciare il segno, come quello che l'autrice riprende in questo suo blog: la scoperta di un messaggio di luce e speranza lasciato da una sagrestana all'interno di una chiesa protestante nel cuore delle alpi. Parole semplici ma bellissime scritte su un foglietto che a leggerle non lasciano dubbi: documentano di una bella e sapiente attenzione femminile rivolta a chi in quella chiesa entra per caso o sosta solo per una visita.

Manifesto della fede? Ma non bastano il Catechismo e la GmG?

Il cardinale tedesco Müller ha pubblicato in questi giorni un documento che si propone come sintesi delle verità di fede cattolica. Il cardinale Kasper gli ha replicato. Nel frattempo anche altri stanno esprimendo dubbi e perplessità sull'operazione.
Il Catechismo della Chiesa Cattolica è stato approvato da San Giovanni Paolo II nel 1997

ClickToPray: preghiere al passo coi tempi? Speriamo

L'app ClickToPray -di recente realizzazione- vuole proporre con un linguaggio semplice, rinnovato ed immediato dei brevi testi di preghiera per ritmare la giornata, al mattino, a mezzogiorno e alla sera. Nel blog si mette in rilievo il pregio di questo nuovo strumento che cerca di rispondere alle esigenze e ai ritmi e tempi dei laici di oggi, con un sforzo di rinnovamento di linguaggio, forma e contenuti.
L'app con la proposta di preghiera per il mattino del 21 gennaio 2019

Chiesa e società: osare il nuovo

La società vive globalmente un cambiamento d'epoca caratterizzato dall'avvento da un contesto liquido, sempre più veloce e frammentato. La fede cristiana sopravvive sempre più come credenza intima. Ma la Chiesa sta mettendo in conto la possibilità di rinnovare le modalità dell'annuncio e della sua presenza dentro la nuova epoca che viviamo?
La chiesa San Giorgio di Morbio Inferiore.

Risottone giornalistico

Mi è capitato per caso di leggere un articolo di un quotidiano italiano relativo alla geopolitica vaticana dove si parla di aperture papali verso l'Asia e dei noti dissapori tra la Chiesa ortodossa russa e quella Ucraina, dopo che quest'ultima ha abbandonato la sfera di influenza di Mosca per volgere sguardi e interessi al patriarcato di Costantinopoli. Una bella pagina, però con un po' troppi collegamenti forzati tra mondi ecclesiali e politica mondiale, anche dove probabilmente non ve ne sono o sono marginali.

A scuola di silenzio?

Ieri ho letto un articolo che proponeva un corso per imparare a vivere il silenzio. Ma il silenzio è veramente qualcosa da imparare? O forse, non si tratta piuttosto di qualcosa che già vive in noi, ma va semplicemente riscoperto, rimettendoci a vivere un rapporto con la realtà più corrispondente alla nostra natura umana?

Avvento: una candela contro l'attesa aggredita

Cari naviganti, l'Avvento è il periodo di 4 domeniche prima di Natale voluto dalla Chiesa per prepararci alla memoria della nascita di Cristo, gustando l'attesa. Ma cos'è in realtà oggi, o meglio, in cosa si è trasformato questo Avvento?

"La paranoia clericale di chi non ha ancora accettato Francesco"

L'autrice riprende in copia/incolla le considerazioni appare sul blog del giornalista italiano Luigi Accattoli. Il vaticanista italiano offre un'interessante opinione sull'origine e le tappe salienti della crociata anti-papa Francesco esplosa con il "comunicato" Viganò.

Scandalo pedofilia e necessario cambio di mentalità

Le strutture e i ministeri sono necessari ma a servizio dell'annuncio del Vangelo, concepirli e viverli diversamente mette purtroppo la Chiesa a "rischio clericalismo".