L'Imam di al Azhar: anche ebraismo e cristianesimo hanno una storia segnata dalla violenza

02.03.2017 – Anche «ebraismo e cristianesimo hanno una storia di violenza»«», e tutte le religioni si sono rese complici di atti di violenza e omicidi. Così lo sheikh Ahmed al Tayyib, Grande Imam di al Azhar, ha voluto ribadire che la connessione tra religione e violenza non segna solo la vicenda storica dell'islam, ma ha connotato anche i cammini storici delle altre due «Religioni del Libro»«».

Quel jihadista era uno dei nostri / gdp.ch

28.02.2017 – Un ticinese della porta accanto che si converte e parte per una destinazione ignota. L'editoriale di Claudio Mésoniat sul caso di terrorismo che sta scuotendo il canton Ticino.

Card. Erdo: «siamo di fronte ad una islamizzazione del terrorismo non ad una radicalizzazione dell’islam»«»

12.01.2017 – Non è la religione in se stessa che è alla base del terrorismo, è una sua degenerazione, una sua strumentalizzazione»«». Lo ha detto il cardinale Péter Erdő, arcivescovo di Esztergom-Budapest e primate di Ungheria, facendo oggi il punto dei lavori in corso a Parigi al V Forum europeo cattolico e ortodosso.

Mokrani: «L’Europa difenda la democrazia dal populismo»«»

23.12.2016 – Secondo lo studioso musulmano il rischio è che guerre e terrorismo aprano la porta a paura e rabbia. Ma la strada da seguire è quella della non violenza indicata dal Papa.

Francesco: «mettere fine alla follia omicida»

20.12.2016 – Papa Francesco condanna duramente gli attacchi di Berlino ed esprime, «profonda commozione» per le vittime del terrorismo.

Ucciso nel Sinai un sacerdote della Chiesa copta egiziana

01.07.2016 – Si chiamava Rafael Moussa, 46 anni, il sacerdote della chiesa Mar Girgis ucciso oggi a colpi di arma da fuoco ad El Arish, in Egitto, mentre stava rientrando a casa dopo la Messa. Lo riferisce un comunicato della chiesa copta egiziana.

Quel «patto col diavolo»«» tra l’Occidente e i finanziatori del terrore

30.06.2016 – La conclusione, inevitabile, è una sola: sappiamo, ma facciamo finta di non sapere. Continuiamo a parlare di lotta al terrorismo islamico, ai jihadisti, ma non interveniamo abbastanza sul denaro, cioè sul motore che tiene in vita e promuove quello stesso terrorismo.

Orlando: chiamare le cose col loro nome / GdP

17.06.2016 – L'editoriale di Claudio Mésoniat sul massacro di Orlando e l'ondata di politicamente corretto che orienta i media nel depistare l'attenzione dal fenomeno jihadista.

Quel «patto col diavolo»«» tra l’Occidente e i finanziatori del terrore

13.06.2016 – Terrorismo wahabita, guerre, flussi finanziari, colossali compravendite di armi: in un libro di Fulvio Scaglione storia, dati e numeri su ciò che per ragioni di business le democrazie occidentali fingono di non vedere.

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