Svizzera

Uccisa in Mali dai terroristi la svizzera Beatrice Stöckli impegnata in una missione caritatevole

Mentre in queste ore giungono le liete notizie della liberazione di altri ostaggi di terroristi in Africa tra i quali il missionario italiano di Crema padre Macalli, purtroppo si apprende la notizia dell’uccisione da parte dei terroristi in Mali di Beatrice Stockly, missionaria evangelica svizzera. La donna, originaria di Basilea, era già stata rapita nell’aprile del 2012 ed era stata liberata. Tra le varie condizioni per il rilascio, il gruppo armato aveva imposto che la missionaria non sarebbe dovuta tornare. Ma Beatrice Stockly, che ha vissuto nel Paese per oltre dieci anni, ci è tornata. E, molto probabilmente, è proprio per questo che nel 2016 è stata sequestrata di nuovo dai miliziani jihadisti. La missionaria evangelica svolgeva, da anni, una missione caritatevole in questa terra a cui era particolarmente legata. Rapita nuovamente nel 2016, apparsa in un video inviato dai terroristi tempo fa, si è appreso in queste ore che purtroppo è stata uccisa dai terroristi. L’informazione è stata confermata dal dipartimento degli esteri della Confederazione.

agenzie/red

Beatrice Stockli
10 Ottobre 2020 | 11:13
mali (4), svizzera (300), terrorismo (31)
Condividere questo articolo!