Sanzioni Usa per il pastore protestante arrestato

03.08.2018 – E' forse la prima volta di sanzioni Usa verso un Paese alleato Nato. Le sanzioni colpiscono normalmente personalità dei ministeri della giustizia e degli interni.

Gerusalemme, nuova telefonata di Erdogan al Papa

18.05.2018 – Il presidente turco, riporta l’agenzia Anadolu, avrebbe denunciato al Pontefice gli «attacchi disumani» contro i palestinesi della Striscia di Gaza.

Lady Erdogan nel Dicastero per la Cultura, dibattito con Ravasi e la Consulta femminile

07.02.2018 – La moglie del presidente turco, dopo l’udienza col Papa, ha incontrato i 39 membri dell’organismo istituito nel 2014 composto da sole donne. Colloquio ad ampio raggio sul ruolo femminile in società e il dialogo interreligioso e interculturale.

Il Papa accoglie Erdogan in Vaticano/GdP.ch

05.02.2018 – L'udienza al presidente turco è durata circa 50 minuti, poi la visita alla Basilica di San Pietro. Scattano le proteste a Roma per l'arrivo di Erdogan in Italia.

Erdogan arriva in Vaticano: consonanza su Gerusalemme, non su curdi e diritti umani

05.02.2018 – Oggi l’udienza fortemente voluta dal presidente turco, attorno alla quale è stato costruito il suo viaggio in Italia.

Gerusalemme, Erdogan in Vaticano dal Papa il 5 febbraio

17.01.2018 – Dopo la decisione di Donald Trump sull’ambasciata statunitense, il presidente turco ha telefonato due volte a Francesco. Il precedente di Celal Bayar con Giovanni XXIII nel 1959.

Gerusalemme, il presidente turco Erdogan telefona al Papa

03.01.2018 – È la seconda telefonata dopo l’annuncio di Trump. Lo scorso 21 dicembre il voto all’Onu. Tauran: no all’incendiario propagarsi dell’odio e dell’ira.

Reintrodurre la pena di morte, prossimo obiettivo della repressione scatenata da Erdogan

19.07.2016 – A più riprese «il sultano»«» ha detto che la pena capitale tornerà «se il popolo lo chiede»«». Anche se il presidente turco nega di voler approfittare della situazione, sembra essere senza fine l’ondata di arresti che sta colpendo, oltre a migliaia di militari e agenti di polizia, generali e giudici. A tale proposito, esperti del Consiglio d’Europa ieri hanno affermato che «arresti e deferimenti in massa di giudici non sono un mezzo accettabile per restaurare la democrazia»«».

Il golpe fallito e il potere di Erdogan: l’inizio di una tragedia

19.07.2016 – Nuove manifestazioni pro-Erdogan a Istanbul e Ankara. L’esile tentativo di rovesciare il regime non era appoggiato dallo Stato maggiore. Aumentano gli arresti e la possibilità di introduzione della pena di morte. La democrazia turca minacciata dal secolarismo kemalista e dall’islamismo fondamentalista.

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