Affamare per opprimere, il cibo usato come arma

02.01.2017 – In Siria e in Iraq si continua a combattere. Nonostante tutto. Tra violenze inaudite. Non solo a causa delle strategie militari e delle tattiche con cui tali guerre vengono condotte. Ma, ormai, anche a causa di uno spregiudicato uso delle risorse alimentari: in gran parte dei macabri scenari di conflitto armato in tutto il mondo, la fame è sempre più considerata come una qualsiasi arma, utile non solo a danneggiare i combattenti, ma a distruggere intere popolazioni considerate come nemiche.

A scuola perché vale la pena

30.08.2016 – Il commento di Alberto Mocetti, direttore del Liceo Diocesano di Breganzona, sull'inizio del nuovo anno scolastico.

NOI E IL SISMA. Il terremoto drammaticamente ce lo ricorda: non siamo in Paradiso

30.08.2016 – Troppi pensieri, troppe filosofie, troppe idee politiche, troppe illusioni hanno preteso di cancellare questo dato di esperienza elementare: qui non siamo in un posto perfetto, non siamo del tutto a casa. Dire, come troppi fanno, che di fronte a queste tragedie non si sa cosa dire, significa consegnare queste tragedie alla insignificanza, a nessun acquisto di consapevolezza. L'uomo deve trovare le parole sempre, perché le parole sono il segno di un rapporto vivo e cosciente con la realtà. E anche quando si resta in silenzio, lo si fa perché il silenzio è una grande parola. Una parola speciale, che dice tutto il rispetto, la vicinanza. Una parola che ha la misura dell'abisso che contempla.

Francesco: «Fede e cultura i doni alla Chiesa del mio predecessore»

24.08.2016 – Quest’ampia biografia del mio predecessore Benedetto XVI è benvenuta: offre una lettura complessiva della sua vita e dello sviluppo del suo pensiero, attendibile ed equilibrata.

Chi ha paura di Jorge Mario Bergoglio?

08.08.2016 – Gli appelli di Francesco riguardo il dramma della Siria e dell'intera regione sono numerosi. Ieri ha ribadito cose già dette e naturalmente ha fatto bene perché la realtà è quella da lui descritta.

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