Il Papa: «In Romania l'unità dei cristiani è firmata col sangue»

05.06.2019 – L’incontro con il patriarca Daniel, le tre celebrazioni eucaristiche, la visita alla comunità rom a Blaj: ecco il sintesi i tre giorni di Papa Francesco in Romania. Di questo recente viaggio è tornato a parlare durante 'udienza generale. Si è soffermato, inoltre, sui sette martiri greco cattolici beatificati a Blaj.

Francesco chiede all'Europa di non dimenticare i Padri fondatori

02.06.2019 – Bergoglio affronta diverse questioni nell'intervista concessa ai giornalisti nel volo di ritorno dalla Romania. Sulla situazione del Paese il Papa lamenta la fuga delle imprese straniere che hanno lasciato la gente senza lavoro. Riguardo all'ecumenismo con gli ortodossi il Pontefice ha sottolineato i frutti di un dialogo portato avanti grazie alle opere concrete, alla preghiera, all'amicizia E sugli incontri col predecessore Ratzinger, il Papa dice: «Sento questa tradizione della Chiesa che non è una cosa da museo».

Francesco ai Rom: «Siete stati discriminati anche dai cristiani»

02.06.2019 – Bergoglio incontra a Blaj la comunità Rom che in questa cittadina raggiunge il 9% degli abitanti. Il Papa ha chiesto loro perdono se nel passato anche i cristiani si sono comportati male nei confronti di questa etnia. Oggi la Chiesa cattolica in Romania è invece molto impegna a sostegno della comunità nomade. Bergoglio con questo incontro ha concluso il viaggio in terra romena.

Il Papa in Romania beatifica 7 campioni della libertà

02.06.2019 – A Blaj salgono sull'altare 7 vescovi della Chiesa cattolica di rito greco che perirono durante l'oppressione comunista del Paese. Francesco all'omelia ricorda le parole di uno di loro, il vescovo Iulio Hossu, creato cardinale in pectore da papa Paolo VI: «Dio – diceva Iiulio Hossu nel carcere- ci ha mandato in queste tenebre della sofferenza per donare il perdono e pregare per la conversione di tutti».

Il Papa in Romania per una cultura del dialogo: la prima giornata

31.05.2019 – Durante la preghiera del «Padre Nostro», il Papa ha invocato la necessità del «pane della memoria, la grazia di rinsaldare le radici comuni della nostra identità cristiana, radici indispensabili in un tempo in cui l’umanità, e le giovani generazioni in particolare, rischiano di sentirsi sradicate in mezzo a tante situazioni liquide, incapaci di fondare l’esistenza»«».

Da Sofia la preghiera del Papa e di leader di diverse religioni perché l'amore sciolga il gelo delle guerre

06.05.2019 – Dopo una giornata di incontri iniziata in un centro che accoglie profughi a cui sono seguiti una Messa ed un incontro con la comunità cattolica, Francesco conclude la giornata in Bulgaria con una preghiera interreligiosa. Ebrei, musulmani e cristiani di varie confessioni insieme al Papa hanno pregato per la pace. Domani Bergoglio sarà il primo Papa della storia a visitare la Macedonia del Nord.

Il Papa in Bulgaria incontra i profughi e i cattolici del Paese

06.05.2019 – Il Papa ha visitato questa mattina a Rakowsky un centro che accoglie famiglie e bambini profughi. Tra il 2013 e il 2015 in Bulgaria c’è stato un aumento del 1.300% del flusso migratorio ma ora la situazione è in netto calo. Francesco ha parlato del dramma di questi piccoli e dei loro genitori. Successivamente il Pontefice ha incontrato la comunità cattolica locale, celebrando la prima comunione per 250 ragazzi.

Videomessaggio del Papa per il viaggio in Bulgaria e Macedonia: «L'Europa ha due polmoni, come diceva San Giovanni Paolo II»

03.05.2019 – «Venire in Bulgaria sarà per me e per i miei collaboratori un pellegrinaggio nel segno della fede, dell’unità e della pace»«». Lo spiega il Papa, nel videomessaggio di saluto e di ringraziamento che ha inviato al popolo della Bulgaria nell’imminenza del viaggio apostolico, che compirà dal 5 al 7 maggio su invito delle più alte autorità del Paese.

Il Papa in Bulgaria per lanciare un messaggio di pace tra i popoli

30.04.2019 – «Pacem in terris»«»: è il motto del viaggio apostolico di Papa Francesco in Bulgaria, tra il 5 e il 6 maggio prossimi. Il richiamo alla Lettera Enciclica di Giovanni XXIII affonda le proprie radici nell’esperienza dell’allora mons. Angelo Roncalli, che nel Paese delle rose fu prima visitatore apostolico e poi delegato.

Sri Lanka: il viaggio di papa Francesco del 2015

24.04.2019 – La riflessione scritta da p. Antonio Spadaro, che nel 2015 aveva seguito il viaggio apostolico di papa Francesco in Sri Lanka, che intendeva contribuire a superare gli «orrori dello scontro civile», cercando «di consolidare la pace e di curare le ferite» lasciate aperte dal conflitto.

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