Eurovision a Gerusalemme?

14.05.2018 – «L'anno prossimo a Gerusalemme». Con un esplicito riferimento alla preghiera con cui ogni anno termina la festa della Pasqua ebraica, il premier israeliano Netanyahu ha espresso la chiara preferenza del governo sulla città che ospiterà l’Eurovision Song Contest nel 2019 in seguito alla vittoria di «Toy»«» di Netta Barzilai.

Mons. Pizzaballa: nuovi strumenti per essere al fianco dei migranti

06.04.2018 – Intervista con l’amministratore apostolico del Patriarcato latino di Gerusalemme, che ha deciso di istituire una parrocchia personale e un vicariato episcopale per migranti e rifugiati in Israele.

Israele: sospeso accordo su ricollocamento richiedenti asilo in Paesi occidentali

04.04.2018 – Dopo l'annuncio di un «accordo storico» con l'Onu, il premier israeliano Netanyahu fa marcia indietro. Prevedeva l'espulsione da Israele di migliaia di migranti africani verso Paesi dell'Occidente con cui si sarebbe dovuta trovare un'intesa. Il commento di padre Rafic.

Migranti deportati: arrestati i primi sette eritrei che rifiutano di lasciare Israele

22.02.2018 – Due di loro sono sopravvissuti a torture nel Sinai. I profughi del centro detentivo Holot lanciano uno sciopero della fame: «Stanno buttando via le nostre vite». Israele vuole espellere 15-20mila profughi, le prigioni hanno posto solo per 1.000.

Israele. Vescovi Terra Santa: no a espulsioni profughi eritrei e sudanesi

24.01.2018 – Capi delle Chiese: le autorità israeliane stanno imponendo ai richiedenti asilo eritrei e sudanesi di scegliere tra il carcere o l'esodo in altri Paesi, e tale scelta politica rischia di esporre «tante vite al pericolo e ad un futuro incerto»«».

Leader cattolici in Israele: no al benessere a spese dei migranti da espellere

17.01.2018 – Necessario trovare «soluzioni più umane»«». Non si può rimanere indifferenti alle sofferenze di chi scappa da dittature e guerre. Dio ci chiede di trattare «il forestiero dimorante»«» fra di noi «come colui che è nato»«» fra di noi.

I richiedenti asilo devono lasciare Israele o affrontare il carcere. Attivista: un tempo eravamo noi i rifugiati

05.01.2018 – In Israele ci sono 40mila profughi eritrei e sudanesi. Finora, sono stati riconosciuti solo 10 status di rifugiato. Vanno in Rwanda e in Uganda, anche lì senza riconoscimento. Il viaggio continua e molti muoiono o sono torturati nel tentativo di arrivare in Europa. «È una vita davvero difficile qui. Israele sta facendo di tutto per farli sentire indesiderati»«».

Don Bosco nella terra di Gesù

26.12.2017 – Viaggio nelle opere salesiane presenti in Israele e Palestina. «Noi qui ci impegniamo a far crescere una nuova generazione».

Amman, le Chiese in marcia contro la decisione di Trump per Gerusalemme

15.12.2017 – Circa 2mila persone hanno marciato in silenzio, portando candele, foto del re e bandiere. L’opposizione contro la scelta di Trump di riconoscerla capitale di Israele. Gerusalemme è nel cuore di tutti i musulmani; ed è anche radicata in quelli dei cristiani.

Vicario in Israele: cattolici di lingua ebraica «operatori di pace» in Terra Santa

27.10.2017 – La piccola e «viva»«» comunità cattolica di lingua ebraica nasce negli anni Cinquanta. «Aiutiamo i giovani a formarsi un’identità cristiana chiara, senza paura, aperta»«». L’impegno per il dialogo interreligioso. La necessità di riavvicinare i «cristiani dei due lati»«». Il lavoro  religioso e sociale con i figli dei migranti.

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