Alla vigilia del Congresso, il Partito controlla tutto: dissidenti, clima, economia

17.10.2017 – Almeno 14 attivisti, blogger, cantanti della democrazia arrestati o fatti «viaggiare»«». Aumentata la sicurezza alle stazioni della metropolitana di Pechino. Chiuse acciaierie, fabbriche chimiche e di materiale da costruzione per ridurre l’inquinamento. I dati economici manovrati dal governo in nome della stabilità.

Padre Shih: in Cina non serve una «Chiesa d’opposizione»«»

06.10.2017 – Intervista su Civiltà Cattolica al gesuita shanghaiese che per lunghi anni ha diretto i programmi cinesi di Radio Vaticana: tra l’Istituzione ecclesiastica e il governo conviene provare la strada della «reciproca tolleranza».

Shen Bin: in Cina nessuno vuole una Chiesa separata dal Papa

03.10.2017 – Intervista al vescovo di Haimen, riconosciuto dal governo e ordinato in piena comunione con la Santa Sede: «Noi siamo come i tralci attaccati alla vite. Abbiamo bisogno della guida pastorale del Pontefice. Il Vangelo non ci chiede di diventare antagonisti delle autorità costituite. E Gesù dice che dobbiamo essere astuti come serpenti e semplici come colombe».

CINA – I nuovi regolamenti religiosi: annientare le comunità sotterranee, soffocare le comunità ufficiali

12.09.2017 – Pochi articoli aggiunti rispetto alle bozze. Le religioni viste non come «l’oppio»«», ma «la peste»«» dei popoli. Controllo spasmodico di tutti i livelli del potere politico verso le religioni ufficiali. Multe elevatissime per i membri delle comunità non ufficiali. Sequestro e incameramento dei «siti illegali»«» da parte dello Stato. Espulsione dalle scuole per attività di «proselitismo»«».

Il dolore e le angosce dei cattolici cinesi

24.08.2017 – L’appello di un missionario Pime, grande conoscitore della Cina: «Nella mia ultima visita nella Cina popolare ho avuto alcune conversazioni che mi hanno sconvolto e dato da pensare».

I due pesi e due misure del governo: i funerali di mons. Xie Tingzhe e di mons. Li Jiantang

18.08.2017 – Il primo, vescovo sotterraneo, non riconosciuto dal governo è stato cremato e seppellito in fretta e furia; ai fedeli e ai sacerdoti proibito di partecipare alla messa; proibito anche scattare foto. Il secondo, vescovo ufficiale e consulente politico del parlamento cinese, ha avuto più giorni perché la salma venisse onorata, la presenza dei fedeli, le concelebrazioni.

Muoiono due anziani vescovi cinesi: mons. Li Jiantang di Taiyuan e mons. Xie Tingzhe di Urumqi

15.08.2017 – Entrambi hanno passato decine di anni ai campi di lavoro forzato. Mons. Li ha dedicato la vita a far rinascere la diocesi di Taiyuan, il clero e le religiose. Mons. Xie è un vescovo sotterraneo, riconosciuto dalla S. Sede, ma non dal governo. Ha voluto essere vescovo nella stessa zona dove è rimasto prigioniero per 20 anni.

Il nuovo vescovo Yeung e la Cina vista da Hong Kong

04.08.2017 – Il neo-pastore Ming-cheung segue i passi del cardinale Tong, suo predecessore. Potrebbero diminuire ulteriormente i residui di supponenza di quanti si sono arbitrariamente attribuiti il compito di «misurare» costantemente il tasso di cattolicità della realtà ecclesiale del resto del Paese.

Cina, il Vaticano «gravemente preoccupato»«» per il vescovo Zhumin

26.06.2017 – Il presule di Wenzhou è stato «forzatamente allontanato» dalla sede episcopale ormai da tempo. Greg Burke: «La Santa Sede profondamente addolorata per questi episodi che non facilitano cammini di intendimento».

Shanghai, ordinati quattro nuovi sacerdoti

08.06.2017 – L’ordinazione è stata presieduta da mons. Giuseppe Shen Bin. Erano stati ordinati diaconi il giorno prima. Dal 2012 il seminario di Shanghai è chiuso e il vescovo Ma Daqin è agli arresti domiciliari.

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