Cultura

Neruda e il cielo d'estate: una poesia

Ardono i seminati,
scricchiola il grano,
insetti azzurri cercano ombra,
toccano il fresco.
E a sera
salgono mille stelle fresche
verso il cielo cupo.
Son lucciole vagabonde.
crepita senza bruciare
la notte dell’estate.

(Pablo Neruda)

14 Agosto 2018 | 21:30
estate (21), magia (1), notte (2)
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