Internazionale

Un giudice ordina l'arresto dell'assassino di Romero

Pochi giorni dopo la canonizzazione di San Romero, un giudice di Salvador ha ordinato l’arresto di un anziano capitano dell’arma, sospettato di essere l’autore dell’assassinio dell’arcivescovo di San Salvador, in piena messa, il 24 marzo 1980.

Il giudice Rigoberto Chicas ha lanciato il 23 ottobre scorso un mandato d’arresto internazionale contro il capitano in pensione Alvaro Rafael Saravia. Sospettato di essere il colpevole, è tutt’ora in fuga.

Arrestato una prima volta nel 1987 a Miami, Alvaro Savaria è stato sottoposto a diverse procedure giudiziarie, ma è sempre scampato a tutte le condanne in virtù di una legge d’amnistia che impediva di perseguire legalmente i militari.

Questa legge è stata finalmente abrogata nel 2016 e la questione sull’assassinio di mons. Romero è quindi stata riaperta. Alla vigilia del suo assassinio, Romero aveva esplicitamente chiesto che i soldati cessassero di uccidere i civili innocenti. Il conflitto, però sarebbe purtroppo durato ancora 12 anni, facendo oltre 70’000 vittime tra i civili.

Un crimine voluto dal maggiore Roberto D’Abuisson

Emettendo il mandato d’arresto, il giudice ha dichiarato che le autorità hanno ormai a disposizione un numero sufficiente di prove per individuare con certezza il colpevole, Alvaro Savaria, nonché il suo mandante, il maggiore Roberto D’Abuisson, fondatore dell’Alleanza repubblicana nazionalista (ARENA), partito politico di destra, che aveva diretto dal 1978 al 1985. D’Abuisson diventerà in seguito anche Presidente del Parlamento. Deceduto nel 1992, non è tuttavia mai stati incolpato.

(Cath.ch/red)

Oscar Romero.
26 Ottobre 2018 | 12:45
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