Ticino

«Mia Luce», la poesia di Maria Cesarano di Pietro

Mia Luce, dove sei?
Sperduta nel buio, ricoperta di nuvole.
Vedo solo ombre nella strada.
Dimmi … perché mi hai abbandonato?
Senza di te, la mia vita non più senso.
Senza di te, il mio cuore non sa più
amare, è spento, è inaridito, non ha più
niente da donare, né alla terra, né al mare,
Ascolta o mia luce, ovunque tu sia , ti
cercherò!
Anche se dovessi attraversare i più
vasti confini della terra, io ti cercherò!
Nel deserto arido e secco, nel mare
impetuoso, nelle più alte cime del Monte
Bianco, e…, se ancora non ti avessi trovato,
comincerei a girare per le piazze dove
giocano i bambini, nelle strade dove
ci sono i mendicanti e in qualsiasi posto,
dove nessuno ti cercherebbe, io sarei
ad aspettarti.
Mia Luce, da me tanto bramata!
Tu sei, la stella mattutina, che illumina
il mio cammino, che mi bagna di rugiada
per le vie della pace.
                                  Dove regna la speranza
                                  di un mondo senza pianto.

MIA LUCE!

Concorso Nazionale Francavilla al Mare.
Premio speciale della Giuria. Sezione Lirica
Trittico Giubileo 1998-2000

Maria Cesarano Di Pietro

30 Aprile 2020 | 11:17
luce (3), poesia (15)
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