Ticino

Daiana Vassella di Poschiavo pioniera della «Listening Hour» in lingua italiana

L’ascolto è un bisogno di cui forse, mai come in questo tempo di pandemia, si avverte la necessità. C’è chi come Daiana Vassella sta facendo di questo bisogno una proposta strutturata e di qualità. Nata e cresciuta a Poschiavo, da vent’anni la Vassella vive a Basilea, dove ha lavorato quale insegnante di sostegno nelle scuole. Un anno fa ha dato una svolta al suo percorso professionale e si è dedicata totalmente all’arte terapia, in particolare alla dramma-terapia e alla terapia della parola (che usa tecniche teatrali e linguistiche a fini terapeutici). È in questo ambito che ha scoperto il progetto «Listening Hour» (Ora di ascolto). «Si utilizza la narrativa per condividere il proprio vissuto e nello stesso tempo per rinforzare la resilienza: non si tratta di una terapia, una consulenza o un gruppo di auto-aiuto, ma un’opportunità per rinforzare la propria interiorità e il contatto con sé stessi; ci apre anche verso gli altri e ci aiuta a vedere le cose da un altro punto di vista», ci spiega. Con l’arrivo della pandemia di coronavirus, questa forma di espressione sorta oltre 40 anni fa negli Stati Uniti e legata all’arte teatrale ha trovato un suo spazio online nella piattaforma web del progetto «Listening Hour». Ma nel concreto come funziona? «Se una persona desidera incontrare altre persone per condividere la propria storia, può annunciarsi alla piattaforma web (vedi sotto) e riceve un link attraverso il quale collegarsi. Una persona formata guida l’’Ora di ascolto» e aiuta le persone ad esprimersi e a raccontare il proprio vissuto», ci spiega Daiana. «Gli incontri online chiaramente non hanno la stessa qualità di quelli in presenza, ma sono una possibilità di contatto umano che in questo periodo particolare, assume importanza», precisa la Vassella. Nella Svizzera tedesca questa opportunità è già stata avviata con una buona rispondenza, mentre nella Svizzera francese e nella Svizzera italiana, si stanno facendo i primi passi. Ci si può avvicinare a questo spazio narrativo e di ascolto individualmente, ma anche come gruppo, ad esempio una parrocchia o un’associazione. «In questo caso viene offerta alle persone appartenenti all’ambito specifico la possibilità di ritrovarsi online con il proprio gruppo, ma in modo strutturato, guidato, sicuro e nel rispetto della privacy», spiega Daiana Vassella. Insomma, una bella opportunità che secondo la Vassella è valida «anche per i timidi o quelli che si esprimono poco, perché una storia può essere condivisa e raccontata anche in poche parole!». La piattaforma a cui accedere alla «Listening Hour» è https://www.npg-rsp.ch/it/convegni/ora-dascolto.html. Sulla stessa, a breve, ci sarà anche la prima ora di ascolto in italiano. Chiunque desideri prendere contatto per chiedere informazioni e poter eventualmente partecipare può scrivere a vasselladaiana@gmail.com. (KG)

L'ascolto attivo
8 Febbraio 2021 | 07:03
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