Internazionale

Istituto Teologico Giovanni Paolo II: al via il ciclo di incontri «a due voci» su «Donne, fedi e modernità»

Comincerà lunedì 28 ottobre, alle 18, al Pontificio Istituto Teologico Giovanni Paolo II per le scienze del matrimonio e della famiglia di Roma, un ciclo di incontri «a due voci». Il primo tema sarà «Donne, fedi e modernità». L’evento, organizzato dalla Cattedra Gaudium et Spes, sarà il primo di un ciclo di incontri nato per essere «uno spazio di confronto e dibattito aperto sui temi di maggiore attualità, nel pieno spirito della Gaudium et Spes». Protagoniste del primo di dialogo saranno Nurhayati Marman, coordinatrice delle relazioni internazionali di una delle più grandi organizzazioni indipendenti islamiche del mondo «Nahdlatul Ulama», che conta più di cinquanta milioni di aderenti in tutto il mondo. L’organizzazione, nata il Indonesia nel 1926, è impegnata a vari livelli in attività di educazione e di promozione social, nella promozione della tolleranza religiosa e dell’empowerment femminile. A intervistarla sarà Costanza Miriano, Giornalista di Rai Vaticano, scrittrice e blogger italiana. Da anni si occupa di temi legati alla famiglia. Introduce l’incontro Valeria Guarino, coordinatrice della Cattedra Gaudium et Spes. «Donne, fedi, modernità sarà un incontro di donne per parlare di donne, spiega, che da latitudini geografiche, culturali e religiose differenti si confronteranno sui ruoli e sui complessi compiti a cui le donne sono chiamate oggi e sull’importanza del loro agire in prima persona nella costruzione di una società di condivisione e tolleranza».

VaticanNews

19 Ottobre 2019 | 17:33
chiesa (466), donne (69)
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