Svizzera

Friborgo: il vescovo accoglie una nuova vergine consacrata

Alicia Scarcez ha espresso, il 15 agosto 2016 presso la Cattedrale di Friburgo, la sua consacrazione nell’Ordine delle vergini consacrate presieduta da Charles Morerod, vescovo delle diocesi di Losanna, Ginevra e Friburgo.

La giovane donna, 38 anni, belga, è ricercatrice in canto liturgico, paleografia e storia medievale, ha lavorato dal 2015 per l’Istituto di Scienze Liturgiche presso l’Università di Friborgo. Ha pubblicato un libro sulla liturgia dell’abbazia cistercense di La Fille-Dieu a Romont.

Durante la celebrazione interamente cantata in gregoriano, monsignor Morerod ha osservato che nella festa dell’Assunta, il ‘sì’ Alicia Scarcez si è fatto eco il sì della Vergine Maria. Alla chiamata, lei ha risposto di sì anche per gli altri. Dopo l’invocazione dello Spirito Santo e il canto delle litanie dei santi, il vescovo ha imposto le mani sul capo di Alicia prima porgendogli un dono, un segno del suo impegno per la verginità e il libro la liturgia delle ore. La nuova vergine consacrata ha poi abbracciato le sue consorelle venute da Svizzera e Belgio per accompagnarla in questo passo.

L’ordine delle vergini consacrate ( «Ordo Virginum» in latino) è una delle più antiche forme di vita consacrata nella Chiesa, già menzionati negli scritti di San Paolo e negli Atti degli Apostoli. Consacrate a Dio dal Vescovo diocesano, a cui sono legate da un rituale liturgico ereditato, sono  vergini di lunga data che decidono di «sposare misticamente Cristo Figlio di Dio e sono dedicate al servizio della Chiesa» (canone 604 § 1). Questo impegno non comporta la pronuncia dei voti, ma la consacrazione dello stato di verginità.

La consacrata decide pubblicamente di adottare una vita di preghiera nel cuore della Chiesa e al servizio degli altri. È principalmente una vocazione liturgica, che promette di seguire la liturgia delle ore e l’Eucaristia quotidiana.

Le vergini consacrate hanno un posto speciale nella Chiesa per il rilancio di questo tipo nel 1970, in seguito al Concilio Vaticano II. Sono attualmente circa 4.000 in tutto il mondo, tra cui una sessantina in Svizzera.

Le vergini consacrate possono continuare a condurre un business, anche se il loro scopo non è principalmente il mondo. Alcune sono medici, commercianti, giornalisti, musicisti; altre sono dipendenti della Chiesa.

L’ordine non è basato sulla struttura della comunità e non richiede nessun’altra regola che quella decisa alla sua consacrazione. Le vergini consacrate, in genere vivono da sole.

Consacrati in azione. © Giornale del Popolo
16 Agosto 2016 | 12:57
Condividere questo articolo!