Svizzera

Vescovo di Coira: continua l'attesa per l'elezione

Secondo fonti del sito kath.ch oggi si sarebbe tenuto il capitolo elettivo del nuovo vescovo della diocesi di Coira che succederà a mons. Vitus Huonder, rimasto in carica per 12 anni fino al maggio 2019. Il capitolo della Cattedrale di Coira è incaricato di esprimersi sulla terna di nomi già approvata dal Papa. Questa procedura di elezione risponde alla particolare normativa giuridica vigente nei rapporti Chiesa – Stato di questa diocesi elvetica. Una sorta di «privilegio» del diritto.

Dopo le dimissioni del vescovo precedente, mons. Huonder, per raggiunti limiti d’età, il Papa aveva trovato una soluzione provvisoria atta a garantire la transizione e gestire la complessa procedura elettiva: era stato nominato il vallesano mons. Peter Bürcher, 73 anni, che è l’attuale amministratore apostolico della Diocesi di Coira.

Il capitolo della cattedrale avrebbe ritenuto, secondo le fonti di kath.ch, che i tre nomi presentati non avessero le caratteristiche auspicate. Ora la lista con i nomi torna a Roma. Visto che il Capitolo, rinviando la terna a Roma, oggi avrebbe rinunciato al privilegio, sarà papa Francesco stesso a scegliere di persona il vescovo da designare per questa diocesi elvetica.

Tra i nomi di possibili candidati, anticipati dal sito kath.ch nei giorni scorsi figuravano: Joseph Bonnemain, Ruedi Beck sacerdote di Lucerna, Adrian Lüchinger sacerdote di Horgen (ZH), il sacerdote di Richterswil (ZH) Mario Pinggera, l’abate d’Einsiedeln (SZ) Urban Federer. A queste candidature vengono aggiunti da fonti di kath.ch i nomi dell’abate di Disentis (GR) Vigeli Monn e l’attuale superiore generale dell’ordine dei cistercensi nel mondo, il ticinese abate Mauro-Giuseppe Lepori. Questi ultimi due e Joseph Bonnemain sarebbero i nomi respinti dal Capitolo di Coira.

Nel video esplicativo la particolare procedura di elezione del vescovo di Coira:

red

La cattedrale di Coira.
23 Novembre 2020 | 16:10
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