I giovani dell'Elvetico di Lugano  che partiranno per il volontariato in Etiopia, con mons. Bergamaschi vescovo in terra etiope
Ticino
I giovani dell'Elvetico di Lugano che partiranno per il volontariato in Etiopia, con mons. Bergamaschi vescovo in terra etiope

Studenti dell'Istituto Elvetico di Lugano vanno volontari in Etiopia

06.02.2019, 21:38 / redazionecatt

È quasi terminato il percorso promosso dalla Fondazione Opera Don Bosco nel mondo di Lugano, finalizzato a fornire ad alcuni studenti dell’Istituto Elvetico di Lugano le competenze e gli strumenti utili per affrontare un viaggio dal grande impatto emotivo che compiranno nell’estate del 2019 a Zway in Etiopia.

Dal 14 al 28 luglio 2019, infatti, un gruppo formato da 5 studenti e 3 docenti, si recherà nella città etiope delle regione centrale dello Shewa, per aiutare Missionari e volontari dell’Opera salesiana vicina all’omonimo lago di Zway, in un centro che accoglie giovani provenienti da tutta la regione. Qui oltre alla formazione scolastica, i Salesiani organizzano attività per i bambini più poveri della zona e per ragazzi che hanno abbandonato gli studi, aiutandoli a reinserirsi nel percorso scolastico, perché non finiscano in strada e cadano in attività criminose. A questi bambini e ragazzi viene offerto anche un pasto quotidiano e accoglienza se non hanno più famiglia.

In occasione della festa di don Bosco all’Elvetico, lo scorso 31 gennaio, c’è stato l’incontro con mons. Bergamaschi, vescovo della diocesi di Hawassa in Etiopia. 

I giovani che partiranno alla volta di Zway avranno la possibilità di aiutare la missione facendo attività di oratorio, svolgendo mansioni ordinarie, coinvolgendo gli ospiti in attività sportive e, soprattutto aprendo il loro cuore verso il prossimo. Gli studenti che in questi mesi si sono dimostrati interessati a svolgere questo percorso di vita, hanno avuto l’opportunità di incontrare missionari di passaggio a Lugano e mons. Roberto Bergamaschi – vescovo della diocesi di Hawassa in Etiopia, il quale ha voluto sottolineare l’importanza di queste missioni per il futuro dei tanti bambini e giovani che ne beneficiano. Grazie all’istruzione possono infatti acquisire gli strumenti per trovare un lavoro, migliorando così le loro condizioni e quelle delle loro famiglie.

Al termine della celebrazione, Mons. Bergamaschi ha consegnato a ciascuno dei partenti uno zainetto vuoto, simbolo della disponibilità all’incontro e della semplicità di cuore con cui bisogna partire. “Vuoti di tutti i pesi di questo mondo, questi giovani torneranno sicuramente con un bagaglio pieno!”.

I progetti della fondazione Opera don Bosco nel mondo

Zway rappresenta una tra le tante aree geografiche in cui i Salesiani portano avanti il carisma di Don Bosco, mettendosi al servizio dei più giovani per il loro bene e per il loro futuro. La Fondazione Opera Don Bosco nel mondo di Lugano, fondata nel 1965 da Don Enrico Morganti, sostiene da sempre le “Opere di Don Bosco nel Mondo” al fine di promuove la realizzazione di progetti sociali ed educativi, gli interventi strutturali a lungo termine per garantire a giovani, famiglie e comunità un futuro migliore, il sostegno a distanza di bambini bisognosi che frequentano le missioni salesiane e l’aiuto alle popolazioni colpite da calamità naturali e da emergenze umanitarie.

Nell’anno 2018 la Fondazione Opera Don Bosco nel mondo di Lugano, grazie ai tanti benefattori sul territorio ticinese, ha elargito CHF 2.002.064 per 36 progetti in 15 Paesi diversi: un grande risultato che riempie il cuore di speranza per il futuro.

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