Ticino

Rosmini e i principi della cittadinanza: politica, economia, diritto

Markus Krienke, titolare della cattedra Rosmini della facoltà di Teologia di Lugano e organizzatore delle conferenze, che cosa è questa serie di conferenze, programmate su più anni?

«La Cattedra Rosmini propone una serie di conferenze sul pensiero politico, economico e giuridico di Rosmini, di cui si prevedono per ora tre edizioni, collocate ogni anno a fine gennaio, della durata di due mezze giornate (venerdì pomeriggio e sabato mattina). Si parte con un gruppo di 19 esperti di Filosofia politica, Filosofia del diritto, Dottrina sociale della Chiesa e discipline attinenti. Siccome si intende anche pubblicarne gli atti, si progetta una trilogia di volumi i cui contributi vengono prodotti dallo stesso gruppo per garantire la coerenza interna tra i singoli volumi. I colloqui sono aperti al pubblico e hanno come base uno o più testi di Rosmini. Gli interventi possono concentrarsi sull’esegesi di tali opere oppure su un dialogo tra queste e le istanze attuali delle discipline e/o le tendenze attuali della politica e della società.»

Da dove nasce l’idea?

«L’idea nasce dal fatto che la pensiamo sia necessario presentare Rosmini in una maniera piu ampia e aperta del suo pensiero. La sua attualità attira gli interessati al tema ma desideriamo che sia anche un evento di formazione tramite la partnership con l’UIRS.»

Concretamente come è organizzato il convegno?

«Il convegno sarà dislocato su 3 anni e tratterà i temi politico pratici ovvero la politica, l’economia e il diritto. Rosmini è un pensatore del 1800 ma che anticipato i tempi. Quello che lui pensava, oggi è attuale a partire dai principi. E’ un pensiero che fa riflettere ed è un contributo concreto per la approfondimento culturale dei nostri tempi.

La prima sessione riguarda la filosofia politica: una riflessione culturale su che cosa c’entra la politica con la felicità personale, il rapporto tra giustizia e politica e come bilanciare il potere.

La seconda sessione racconta della critica di Rosmini al socialismo. Prima che Marx scrivesse Il Manifesto del Partito comunista, Rosmini già rifletteva sugli inizi del socialismo. Si poteva delle domande su come liberismo e il socialismo potevano coesistere, con una forte critica quest’ultimo. Oggi Cina e USA dimostrano di come l’idea di Rosmini sia attuale.

La terza sessione riguarda la filosofia rosminiana e il suo orizzonte. Quindi: a cosa serve oggi la politica? Quali sono le prospettive? Come inciderà la politica nella vita quotidiana? Egli immaginava un percorso dalla nascita alla crisi e che soltanto la religione ha un influsso politico interessante al superamento della crisi. Recuperiamo i valori cristiani di Rosmini in politica.»

A chi si rivolge questa serie di conferenze?

«Oggi la figura di Rosmini è spendibile, pratica, anche per gli insegnanti perché sebbene sia un pensiero difficile da raccontare ragazzi, l’obiettivo di queste serate anche di farlo diventare un modello educativo».

I temi pensati per le tre edizioni sono:

2020: Potere, individuo e società – le ragioni della politica (analisi della Filosofia della politica e del Saggio sul comunismo e sul socialismo, in prospettiva attualizzante, e in occasione del recente 30° della caduta del muro di Berlino il 9 novembre 2019)

2021: Libertà, appagamento e concorrenza – le ragioni dell’economia (analisi del pensiero economico di Rosmini sulla base di un’antologia dei testi di Rosmini, in corso di pubblicazione)

2022: Giustizia, diritti e doveri – le ragioni del diritto (analisi della Filosofia del diritto di Rosmini, sempre in prospettiva attualizzante)

Facoltà Teologica di Lugano
17 Gennaio 2020 | 16:00
lugano (260), rosmini (3)
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