Internazionale

Proteggere la stampa libera: 250 giornalisti incarcerati nel mondo

I giornalisti nel mondo nel mirino di governi illiberali: 250 quelli imprigionati, al primo dicembre 2019, a causa del lavoro, in svariati Paesi del mondo, come documenta il rapporto del Comitato per la protezione dei giornalisti (Cpj), che annualmente monitora la situazione nelle carceri statali, escludendo dal conteggio gli operatori dell’informazione detenuti da gruppi o organizzazioni non governative.

I diritti lesi degli operatori dell’informazione: 250 in carcere

Il Cpj, organismo indipendente, con sede a New York, è stato fondato nel 1981 da un gruppo di giornalisti statunitensi, in risposta a vari tentativi di persecuzione subiti, allo scopo di difendere in tutto il mondo i diritti degli operatori dell’informazione pubblica con qualsiasi media, giornali, radio, tv, internet, con articoli, foto, video.

La lista nera dei Paesi carcerieri

In cima alla lista nera dei Paesi ostili alla libertà stampa sono risultati quest’anno la Cina (48), la Turchia (47), alla pari Arabia Saudita ed Egitto (26), seguiti da Eritrea (16), Vietnam (12), Iran (11), Russia e Camerun (7). Nella quasi totalità i giornalisti sono detenuti nelle carceri del proprio Paese e solo quattro gli stranieri dietro le sbarre, tre in Arabia Saudita ed uno in Cina. Venti sono donne. Metà dei giornalisti pubblicavano in rete. Le principali cause per gli arresti sono la critica politica, la denuncia della corruzione e delle violazioni dei diritti umani, rivolte contro autorità e istituzioni statali, ma in grande crescita sono le accuse di ›fake news’, false notizie, riscontrate in special modo in Egitto. Cpj punta il dito contro i controlli sempre più stringenti sui media messi in campo da Pechino che non tollera critiche al Partito comunista cinese e contro la chiusura di oltre 100 agenzia stampa in Turchia, con accuse di terrorismo ai loro collaboratori, per cui decine giornalisti sono senza lavoro o costretti all’autocensura o all’esilio.

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12 Dicembre 2019 | 17:22
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