Denise Carniel.
La storia
Denise Carniel.

La diversità? Una risorsa, parola di Denise Carniel

22.03.2019, 11:09 / RedCattLQ

Sedersi ad un tavolo e condividere: un gesto antico, che ritorna in tante culture. Nelle società nomadi ancora oggi ci si siede attorno a un tavolo e si mangia prima di prendere decisioni importanti. Ispirata dal fascino che questo gesto emana, anche Denise Carniel, presidente di All4All Ticino, ha deciso di organizzare due serate incentrate attorno alla tematica del cibo e…della diversità. Da anni, infatti, Denise porta avanti un messaggio cruciale: la diversità è ciò che ci rende unici.

“L’idea di base è di mettere assieme il cibo con la tematica della diversità. Il cibo è un bisogno primario, una cosa molto personale, che ci accomuna tutti. Durante la serata prenderemo spunto dal menu e dai vari piatti per parlare del senso della diversità. Cos’è che ci rende diversi? Ma soprattutto, cos’è che ci rende unici? Ciò che ci rende unici è quello che siamo. La diversità è allora un modo per essere se stessi e rendersi conto del proprio talento e delle proprie qualità, di cui mi accorgo nel momento in cui mi specchio nell’altro”.

Denise, tu ci parli anche di disabilità e malattia. Che cosa consigli dunque a qualcuno che sta soffrendo? “È nelle piccole cose che si trova la benzina per affrontare anche il dolore. Bisogna rendersi conto che in mezzo alle complicazioni c’è sempre un “gusto” nuovo ad andare avanti ed è bene lasciarsi sorprendere e avere l’atteggiamento di chi accoglie, anche l’imprevisto. Sulla stessa “tavola” deve dunque stare la sofferenza, l’imprevisto e la gioia di vivere. Come vedete, le tematiche culinarie si prestano bene a questo discorso”.

Quanto ti ha aiutato la fede in questa tua visione propositiva del mondo? “La fede? La fede è un buon stimolo per fare del lavoro su se stessi e scoprire parti nuove di se. È un processo creativo, insomma, che porta a mettersi a disposizione degli altri, una volta che abbiamo capito chi siamo. Il messaggio che mi porto nel cuore diventa tangibile nel momento che ho il coraggio di essere me stesso. Ma prima devo scoprire chi sono. Nella vita non c’è niente di peggio che non assumersi il rischio di vivere e vivere comporta anche il non avere il “piatto” perfetto. Ma nonostante questo, tu puoi essere “l’ingrediente” che lo rende perfetto”.

Come stai vivendo la preparazione di questi eventi? “Amo il rischio. Preparo sempre degli schemi che poi durante le serate abbandono, adattandomi alle esigenze degli interlocutori. Mi piace preparare l’atmosfera giusta; il menu, ad esempio, l’ho pensato da capo io. Una volta creata la magia voglio viverla senza farmi troppi problemi. Mi piace anche essere sovversiva, ribaltare i luoghi comuni della gente”.

Appuntamento, dunque, con Denise il 4 e il 5 aprile alle 19 per due cene-conferenze al Ristorante hotel Defanti a Lavorgo. Iscrizioni allo 091 865 14 34.

Volete conoscere meglio Denise? Seguila sul suo blog o riguardati la puntata di Spam.

Laura Quadri

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