Chiesa

L'8 dicembre prossimo la beatificazione dei martiri trappisti di Tibhirine

La Conferenza episcopale algerina ha annunciato che la celebrazione della beatificazione del vescovo Pierre Claverie e di altri 18 martiri, uccisi in circostanze diverse, si svolgerà l’8 dicembre prossimo al Santuario di Notre-Dame de Santa Cruz di Orano, in Algeria. E sarà il card. Angelo Becciu, prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi, l’inviato di Papa Francesco per presiedere il Rito.

I trappisti del monastero di Tibhirine

I prossimi Beati furono vittime della violenza che attraversò il Paese nord-africano ai tempi del conflitto tra gli islamisti del «Fronte islamico di salvezza» e i militari di Algeri.
Una violenza che colpì il popolo dell’Algeria e il cui episodio più noto è il martirio vissuto da sette monaci trappisti, rapiti nel loro monastero di Tibhirine nel marzo 1996 con il priore, padre Christian de Chergé, e uccisi in circostanze mai del tutto chiarite. Solo le loro teste furono ritrovate due mesi dopo, mentre il «Gruppo Islamico Armato» rivendicava l’uccisione dei religiosi. Pur consapevoli del concreto pericolo che minacciava la loro vita, i trappisti avevano decisero, non senza averne a lungo riflettuto e discusso insieme,  di restare fino alla fine accanto al popolo algerino a cui erano stati inviati.

La gioia e la gratitudine dei vescovi

Nel comunicato i vescovi esprimono la gioia di poter comunicare la buona notizia della prossima beatificazione e la grande riconoscenza al postulatore della Causa, padre Thomas Georgeon, e a quanti hanno lavorato per raggiungere questo obiettivo. «Ci rimangono alcune settimane, scrivono, per preparare la celebrazione, per ricordare l’intera vita e il lavoro dei nostri 19 fratelli e sorelle in Algeria per i piccoli, i malati, gli uomini, le donne e i giovani».

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I martiri algerini.
14 Settembre 2018 | 13:24
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