Internazionale

Francia: il presidente della Conferenza Episcopale scrive a Macron per la fase post Covid-19

Una lunga lettera di 65 pagine, sotto forma di piccolo libro dal titolo tratto dall’Antico Testamento «Le matin sème ton grain». È stata scritta (ed è in attesa di essere integralmente pubblicata in questi giorni) dal presidente dei vescovi francesi mons. Éric de Moulins-Beaufort al presidente della Repubblica francese Emmanuel Macron.

Un testo articolato per riflettere insieme sul post Covid-19, proponendo 4 parole-chiavi: memoria, corpo, libertà e ospitalità. «Il mio ruolo è fornire a un leader politico spunti di riflessione, cercando di essere utile a lui, di essere utile al paese», scrive l’arcivescovo di Reims. La lettera risponde infatti alla richiesta formulata dallo stesso Macron il 21 aprile scorso ai leader religiosi di Francia affinché partecipassero in maniera attiva a una riflessione nazionale sulle lezioni da trarre dalla lotta contro Covid-19 e sul futuro del Paese.

In realtà, i rapporti della Chiesa cattolica con l’Eliseo si erano incrinati negli ultimi tempi a causa del divieto di celebrare pubblicamente messe e cerimonie religiose nei luoghi di culto disposto dal governo. Era dovuto intervenire addirittura il Consiglio di Stato, il 18 maggio scorso, per spingere con una decisione giudiziaria il governo a riaprire le chiese per le celebrazioni dei culti. La lettera di mons. De Moulins-Beaufort si inserisce in questo contesto, all’insegna però del contributo positivo che il mondo cattolico desidera dare alla delicata fase post Covid-19 e sulla linea di un dialogo desiderato da entrambe le parti.

Sir/red

Il presidente francese Emanuel Macron, destinatario della lettera dei vescovi francesi.
3 Giugno 2020 | 14:28
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