Papa e Vaticano

«Economy of Francesco»: da evento a movimento di giovani in tutto il mondo

«Una economia diversa, quella che fa vivere e non uccide, include e non esclude, umanizza e non disumanizza, si prende cura del creato e non lo depreda». Nella lettera del primo maggio 2019, il Papa delineava la linea guida di «Economy of Francesco», l’iniziativa di Assisi, prevista per marzo 2020, slittata poi dal 19 al 21 novembre a causa della pandemia. Sarà in modalità on-line sul sito sul portale francescoeconomy.org. Confermata, in chiusura della tre giorni, la partecipazione di Papa Francesco con un videomessaggio. L’impossibilità di essere in presenza ha generato iniziative che hanno trasformato il pre-evento di due giorni in 9 mesi di confronto, di approfondimento e di proposte perché – lo ha spiegato suor Alessandra Smerilli, membro del Comitato scientifico di «Economy of Francesco» nella presentazione in Sala Stampa Vaticana – si vuole ascoltare la voce dei giovani, mettere a frutto la loro visione che per primi hanno capito «che non ci si salva da soli».

Leggi e ascolta gli interventi durante la conferenza stampa su Vatican News

I numeri dell’evento
Da marzo ad oggi quasi mille giovani hanno lavorato attivamente nei 12 villaggi tematici: lavoro e cura; management e dono; finanza e umanità; agricoltura e giustizia; energia e povertà; profitto e vocazione; policies for happiness; CO2 della disuguaglianza; business e pace; economia è donna; imprese in transizione; vita e stili di vita. Le attività di ogni villaggio sono state coordinate da 2 figure scelte dal Comitato Scientifico (un membro junior e un membro senior) e in media da circa 10 collaboratori. Sono stati organizzati circa 300 eventi in preparazione di «Economy of Francesco» e una serie di webinar, in totale 27 seminari online mandati in streaming sul canale Youtube ufficiale dell’evento e tradotti in 4 lingue.

Per l’appuntamento di novembre si sono iscritti in duemila under 35 provenienti da tutto il mondo, 56% uomini e 44 % donne. Sono 120 le nazioni che saranno collegate per 4 ore al giorno più una maratona di 24 ore il secondo giorno, con il contributo di oltre 20 Paesi. I giornalisti accreditati finora da remoto sono circa 300. Previste conferenze con relatori di fama internazionale, tra cui il premio Nobel Muhammad Yunus e ancora, tra gli altri, economisti ed esperti quali Kate Raworth, Jeffrey Sachs, Vandana Shiva, Stefano Zamagni, Mauro Magatti, Juan Camilo Cardenas, Jennifer Nedelsky, Sr. Cécile Renouard oltre a numerosi imprenditori di consolidata esperienza e capacità.

27 Ottobre 2020 | 15:14
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