Svizzera

Kath.ch alla ricerca di youtubers

26.01.2018, 18:00 / redazionecatt

Anche in Svizzera i giovani utilizzano YouTube molto di frequente. La Chiesa all’interno del canale social è però ancora poco presente. Per questo motivo kath.ch, la versione in lingua tedesca del nostro portale, lancia un progetto dal titolo “Katholische YouTube-Stars”, concorso che si rivolge ai giovani tra i 14 e i 22 anni. I filmati dovranno essere di 90 secondi e mostrare uno spaccato di vita dei giovani all’interno della loro vita parrocchiale. I 12 migliori YouTuber saranno ingaggiati direttamente dal portale. Sul sito www.underkath.ch si trovano le condizioni di partecipazione.

Il progetto si inserisce nel contesto dei preparativi per il Sinodo dei Giovani. Si spera infatti, tramite l’iniziativa, di riuscire a mettere ancora più in contatto i giovani con la realtà della Chiesa, permettendo anche loro di conoscersi vicendevolmente e di creare una “community”.

Fatevi avanti!

La marcia di Pasqua nel 2018.

Marcia a Berna: “Esportiamo la pace e non la guerra”

23.04.2019

Un migliaio di persone ha partecipato ieri, lunedì 22 aprile, alla tradizionale marcia della Pasqua a Berna per chiedere la cessazione dell'esportazione delle armi. La Svizzera è, a livello pro capite, il quarto più grosso esportatore di materiale bellico al mondo,

Il vescovo di Coira, Vitus Hounder

Vitus Hounder resta Vescovo di Coira

22.04.2019

Una simile estensione del mandato non è una novità per la diocesi di Coira con i suoi quasi 700'000 cattolici distribuiti in sei cantoni. Già il predecessore di Huonder, il vescovo Amedée (Amedeo) Grab, era stato a capo della diocesi fino cinque mesi dopo il suo 77esimo compleanno come amministratore apostolico. Huonder, invece, rimane vescovo, ha precisato a Keystone-ATS un portavoce della diocesi.

Il drappo quaresimale.

Svizzera. Si conclude oggi la 50esima Campagna ecumenica

22.04.2019

Oggi si conclude la 50esima Campagna ecumenica di Pane per tutti, Sacrificio Quaresimale e Essere solidali. Le tre organizzazioni di cooperazione allo sviluppo desiderano, con un cominicato, dire grazie ai numerosi volontari e volontarie nelle parrocchie e nelle comunità e alle tre ospiti provenienti dai paesi del Sud. È un lungo viaggio quello che Sacrificio Quaresimale e Pane per tutti hanno percorso insieme dal 1969, e in seguito con il sostegno di Essere solidali. Eppure molte cose ci ricordano la situazione di 50 anni fa. La cooperazione allo sviluppo ancora oggi è sotto pressione e il mondo è tuttora segnato da ingiustizie e squilibri.