Papa e Vaticano

6 gennaio. Dalla stella cometa un messaggio d'amore per l'universo

«Ed ecco: la stella che avevano visto in oriente li precedeva, finché non andò a fermarsi sopra il luogo dove si trovava il bambino». Notte magica e affascinante quella descritta da Matteo che, puntualmente a ogni Epifania, ci rapisce richiamando memorie d’infanzia, quando la nostra innocenza ci faceva vivere quel racconto come fossimo testimoni presenti, così come quello immediatamente successivo, la strage degli innocenti, ci terrorizzava angosciandoci quasi dovessimo metterci in salvo dal Re Erode. La vivida potenza del racconto è tale che non ci dobbiamo meravigliare se molte volte astronomi e studiosi si siano sforzati di individuare il fenomeno celeste del racconto di Matteo, dando per scontato che si tratti di un evento accaduto in coincidenza con la nascita di Gesù: una supernova, una rara congiunzione di pianeti, una cometa, come quella riprodotta da Giotto nella Cappella degli Scrovegni a Padova.

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6 Gennaio 2020 | 13:59
Epifania (15), grotta (1), natale (168), natività (8), re magi (8), stella (6)
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