Ticino

Si chiude il Festival della dottrina sociale di Lugano, si apre il futuro

Concluso il festival della dottrina sociale di Lugano si guarda al futuro. Innanzitutto con la «carta dei valori» proposta alla fine del festival e che potete scaricare qui e firmare. Sottoscritta nella Svizzera italiana dalle 16 organizzazioni della Rete laudato si’, può essere firmata da qualsiasi persona si rispecchi nel testo e nei valori universali che propone.

Con il prof. Markus Krienke della Facoltà di teologia di Lugano, coordinatore del Festival, abbiamo affrontato un primo bilancio dell’evento luganese di fine novembre 2020.

«Quando è cominciato tutto, l’idea era di portare in questa decima edizione del festival della dottrina sociale, un festival che concretizzasse un’idea per il territorio. Così abbiamo costituito la rete laudato si.»

Il tema delle giornate Ticinesi

Prosegue il prof. Krienke: «Nella Svizzera italiana abbiamo voluto declinare il tema «memoria del futuro» (che anche stato al centro del videomessaggio del Papa) sul tema del referendum in votazione in Svizzera sulle «multinazionali responsabili»: la sfida e le responsabilità sociali e ambientali sul territorio possono essere lette in una prospettiva globale. Quindi anche il messaggio che abbiamo voluto lanciare con il titolo «giustizia oltre i confini per la Svizzera responsabile e solidale» è stato sviluppato in questo senso, con tre serate, che sono cominciate con la piantumazione di un albero, un melograno che simboleggia anche i frutti che potranno dare queste giornate».

Il futuro

«Il festival si poteva fermare alle conferenze ma abbiamo voluto essere cristiani nella società. Per questo abbiamo lavorato concretamente con classi scolastiche e con più di 200 giovani. Abbiamo dialogato con imprenditori del territorio proprio perchè il tutto non si limitasse alle parole ma offrissimo una riflessione con chi realizza già queste prassi: una società e una economia diverse sono possibili».

Il bilancio

Continua il prof. Krienke: «Sono soddisfatto perché poteva sembrare un festival di associazioni cattoliche, che parla alle associazioni cattoliche, ma in realtà non sarà mai così e non è stato così… abbiamo messo in rete delle associazioni che già pensano in questa chiave ma siamo anche aperti a fare rete e a incontrare altre persone che si impegnano nelle relazioni umane e che hanno una finalità comune: immaginare una nuova economia».

Siamo riusciti a far passare il messaggio che il futuro può essere l’occasione per una nuova ripartenza. Questa non è un’idea astratta ma un cambiamento possibile della società dopo le sfide del Covid-19 .

Una nuova ripartenza che inizia da volti conosciuti del Ticino, connessi al territorio e per hanno presentato una carta dei valori che può essere firmata da chiunque.

Il prof. Krienke sarà uno dei relatori dell'incontro.
27 Novembre 2020 | 14:31
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