Ticino

Premio Ratzinger a Mario Botta

Il premio Ratzinger, che giunge alla sua ottava edizione, va quest’anno a due personalità: l’architetto ticinese Mario Botta e la teologa bavarese, membro dell’Ordo Virginum, Marianne Schlosser. Il conferimento del premio è previsto per il 17 novembre. Lo hanno annunciato, presso la Sala stampa vaticana, il card. Gianfranco Ravasi e padre Federico Lombardi.

Mario Botta, nato nel 1943 a Mendrisio, è architetto di fama internazionale, ha realizzato numerosi interventi e progetti e partecipato a molti concorsi. La sua architettura è influenzata da Le Corbusier, Carlo Scarpa e Louis Kahn. Ha lavorato in molte tipologie edilizie: abitazioni, scuole, biblioteche, musei, banche, ma anche in particolare a diversi importanti edifici di culto, fra cui si possono ricordare la Chiesa di San Giovanni Battista a Mogno, la Cattedrale di Evry, presso Parigi, la Concattedrale del Santo Volto a Torino. È  anche autore di una delle cappelle esposte nel «padiglione» della santa Sede nell’Isola di San Giorgio, alla Biennale di architettura in corso a Venezia.

(red)

La chiesa di Mario Botta sul Monte Tamaro.
20 Settembre 2018 | 14:23
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