Premio Pastorale Interculturale 2022 vinto dall'Unità Pastorale dei Monti di Neuchâtel

La giuria della Commissione per le migrazioni della Conferenza dei vescovi svizzeri (CVS) e dell’Ufficio migratio per la Pastorale dei migranti e degli itineranti ha assegnato il premio «Pastorale interculturale». Quest’anno il premio è stato assegnato all’associazione «Unité pastorale des Montagnes neuchâteloises».

Questa Unità pastorale ha presentato un progetto molto completo. L’interculturalità nello sviluppo del progetto, l’attuazione pratica e la vitalità di questa associazione hanno convinto la giuria di esperti. L’iniziativa di pastorale interculturale, per la coabitazione con le parrocchie locali e le comunità non di lingua madre, è una realtà attuata con successo in questa regione di Neuchâtel. Permea la liturgia, la catechesi e la diaconia.

L’Ufficio migratio della Conferenza dei vescovi svizzeri si è congratulato con le parrocchie di La Chaux-de-Fonds, Le Locle, Le Cerneux-Péquignot e Les Brenets, nonché con le missioni linguistiche ad esse associate: la Missione cattolica italiana di La Chaux-de-Fonds/Le Locle e la Missione cattolica portoghese dei Monti di Neuchâtel.

La nuova direttrice nazionale di migratio, Isabel Vasquez, accoglie con favore questo percorso verso la pastorale interculturale e segnala che il progetto comunitario di questa unità pastorale funziona ormai alla perfezione essendo sostenuto da veri e propri vincoli di amicizia. Isabel Vazquez ha consegnato personalmente il premio al sacerdote Christophe Godel e al suo team domenica 20 novembre, nel corso di una cerimonia festiva nella chiesa del Sacro Cuore di La Chaux-de-Fonds.

28 Novembre 2022 | 16:47
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CVS (34), migratio (3)
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