Ticino

Parrocchia di San Nicolao, a fine luglio il pellegrinaggio sulla via Francisca

La comunità parrocchiale di San Nicolao della Flüe a Lugano – Besso è pronta a mettersi in cammino. Sia nel significato letterale del termine, che in senso metaforico. Dal 22 al 29 luglio prossimi è in programma un pellegrinaggio a piedi lungo la Via Francisca, da Lugano a Pavia (viaggio aperto anche ai non parrocchiani; chi vuole può partecipare anche solo per un giorno, o nel weekend). Prima proposta per un percorso che proseguirà poi ogni estate fino al 2025, così che – anno dopo anno – la comunità si avvicinerà sempre più a Roma fino ad arrivare nell’anno del Giubileo sotto il cupolone di piazza San Pietro.

Ma l’esperienza di cammino serve anche per riflettere collettivamente su alcune sfide della parrocchia: su tutte la futura costruzione di «Casa Dorotea», uno spazio per la vita comunitaria dove dovrebbero trovare alloggio, oltre al parroco, persone e famiglie che desiderano vivere nella fraternità. Proprio il parroco di San Nicolao, don Marco Dania, racconta: «Già nel 2017 avevamo vissuto un’esperienza di pellegrinaggio: in occasione del sesto centenario della nascita di Nicolao ci recammo presso la sua tomba a Sachseln». L’iniziativa era piaciuta, e don Marco ha pensato di riproporla con una nuova meta: «Il cammino da Lugano a Roma è suddiviso in sei settimane. Il piano originario era di partire nel 2020, ma la pandemia ha scombussolato i nostri piani. Cominciamo allora da questo 2021, in futuro capiremo come fare per rispettare il cronoprogramma: magari in una delle prossime estati faremo due settimane di viaggio anziché una, oppure i pellegrinaggi dureranno otto giorni al posto di sette».

Nell’itinerario del 2021, l’ultimo tratto dell’antica via Francisca che a Pavia si congiunge con la più nota Francigena, ci sarà spazio per la spiritualità e la preghiera, per l’arte e la cultura: «Il parco del Ticino, la collegiata di Castiglione Olona, l’abbazia di Morimondo», prosegue don Marco, «saranno alcuni dei luoghi che visiteremo. Lungo la strada, poi, ci sarà modo di riflettere sulla vita della nostra parrocchia e sul progetto di Casa Dorotea». I vescovi svizzeri già nel 2019 hanno proposto che Nicolao e Dorotea siano venerati insieme come coppia santa, mentre oggi solo il primo – patrono della Svizzera – ha l’onore degli altari. Le due figure ispirano la comunità di Besso, tanto che il progetto di «Casa Dorotea» (che è ancora in via di definizione) si lega proprio alla loro memoria: «La chiesa di San Nicolao» spiega ancora don Marco, «è e resterà il luogo della vita spirituale, mentre a casa Dorotea prenderà forma uno spazio di vita fraterna: entrambe le dimensioni sono centrali e complementari nell’esistenza del credente. Lungo il tragitto da Lugano a Pavia discuteremo la prima bozza della Carta di Casa Dorotea, un documento valoriale fondato su otto parole che iniziano con la lettera ›L’: lealtà, legame, leggerezza, lentezza, letizia, libertà, lode e luce».

Il tempo del cammino come occasione per sperimentare la relazione con il Signore e i fratelli, con lo sguardo rivolto lontano: a Roma e al futuro della parrocchia. Come dicono gli scout, associazione in cui don Marco Dania si è formato: «Buona strada» alla comunità di Besso!

Di seguito il volantino promozionale del pellegrinaggio, e le singole tappe del percorso:

La chiesa di San Nicolao, a Lugano – Besso.
22 Giugno 2021 | 11:53
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