Ticino

Paninoteca Shalom: quando a Lugano l'evangelizzazione passa da un ottimo panino

Sabato 9 novembre, i giovani della diocesi di Lugano hanno vissuto una bella esperienza di comunità. Dalla spinta trovata nelle parole di papa Francesco nella «Christus Vivit», la comunità Shalom ha organizzato la veglia dal titolo «Nel cuore della vita», «un invito ai giovani ad essere protagonisti del cambiamento, a prendere sul serio la loro vita, ad avere il coraggio e a porsi domande profonde». Dopo la Santa Messa, la bella novità della Paninoteca Shalom: una proposta originale e allettante che ci siamo fatti presentare dagli organizzatori stessi:

«L’esperienza della Paninoteca – ci spiega Evandro – ha segnato l’inizio della nostra comunità nel 1982, dopo che il nostro fondatore aveva scritto una lettera a San Giovanni Paolo II offrendo la sua vita ai giovani e alla loro evangelizzazione». Ma come si poteva avvicinarsi ai giovani? «La paninoteca, nata per la prima volta in Brasile, è stata l’idea per portare avanti un nuovo modo di fare evangelizzazione: se si invitano i giovani alla messa non vengono, ma se li invito a mangiare sono più invogliati a scoprire la novità. ‘Se le cose del mondo funzionano, perché non potrebbero funzionare quelle di Dio?’, si chiedeva il nostro fondatore Moysés Azevedo quando ha ricevuto l’ispirazione della prima paninoteca.  Da quella prima esperienza sono nati i primi gruppi di preghiera: a tavola i panini avevano nomi biblici e i camerieri erano i membri della comunità; da lì si voleva iniziare l’annuncio, l’invito ai gruppi di preghiera e alle attività. Nasce cosi la comunità di cui faccio parte. Per noi la prima paninoteca è qualcosa di storico ma che continua ad essere attuale, anzi continua a crescere anche in Europa dove stiamo facendo delle belle esperienze: in Germania con il Garage Shalom, in centro a Parigi con il locale Chez moi; a Budapest con il Caffè«.

E così siete arrivati anche a Lugano… «Esattamente. È stata un’esperienza di una sola sera, all’interno della veglia a Breganzona». Abbiamo vissuto la messa insieme e al momento della cena abbiamo proposto la paninoteca. In serata abbiamo organizzato un concerto e un talk show e infine una adorazione. L’invito che veniva dalla Cristus Vivit, il documento del Papa dedicato ai giovani, era quello di mettersi in gioco. Esiste ora un desiderio di riproporre la paninoteca: è stata una esperienza sorprendente, per la bella riuscita, per la grande presenza della gente, per le opinioni molto positive … vorremmo, nei prossimi mesi, attivare una paninoteca itinerante nelle diverse parrocchie, una volta al mese.

La Comunità Shalom

Dal 2001 la Comunità cattolica Shalom è presente in Svizzera, nella Diocesi di Lugano, perché la Facoltà di Teologia di Lugano le ha dato l’opportunità di formare i suoi membri, sia seminaristi che missionari laici, affinché potessero crescere nella testimonianza di fede a servizio di tutta la Chiesa. Finora la Comunità, con sede a Bioggio, ha svolto diverse attività accanto allo studio, organizzando corsi di formazione, gruppi di preghiera, eventi per i giovani, veglie mensili, adorazioni settimanali, preparazione dei bambini e dei ragazzi per la Prima comunione e per la Cresima, animazione della liturgia durante la Messa, colonia estiva e visita delle case della gente per la benedizione durante i tempi di Avvento e Quaresima nonché sostegno agli ammalati portando loro l’Eucaristia.

S.G.

18 Novembre 2019 | 10:00
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