Ticino

Nasce l'Osservatore culturale

13.06.2018, 13:27 / redazionecatt

Il 1. luglio 2018 nascerà una testata online dedicata a temi scientifici, culturali ed economici per lettori di lingua italiana, con attenzione particolare al Canton Ticino ed in generale all’Insubria fino a Milano. L’Osservatore proporrà sia contributi ad accesso libero, sia contributi riservati agli abbonati. Sarà spedito settimanalmente, tramite posta elettronica, L’Osservatore Magazine, una pubblicazione PDF in formato A4.

È prevista una pubblicazione su carta dell’Osservatore Magazine. Il costo di un abbonamento annuo è di franchi 20.– Coordina il progetto la Eurisco Sagl di Lugano, sono coinvolte le seguenti persone: Cleto Pescia (editore), il responsabile della sezione cultura Manuela Camponovo, il responsabile del settore economico Corrado Bianchi Porro e il responsabile della grafica e impaginazione Armando Boneff.

Il cardinale Woelki, arcivescovo di Colonia

Incidente di Sigirino: l'arcivescovo di Colonia "vicino alle vittime"

15.10.2018

Erano giovani pellegrini diretti ad Assisi gli occupanti del bus tedesco finito contro il portale di ferro della segnaletica sull'A2, ieri mattina alle 8, nei pressi della località ticinese. I ragazzi erano allievi di una scuola cattolica tedesca e pellegrini di una parrocchia della diocesi di Colonia. In giornata è arrivato un messaggio di cordoglio del cardinale Woelki, arcivescovo di Colonia.

Il nuovo numero della rivista di Caritas Ticino

10.10.2018

Argomenti: 30mo anniversario del Programma occupazionale di Caritas Ticino: storia e attività; liste nere delle casse malati: un problema o una soluzione? Le carte di credito: conoscerle per scegliere; e inoltre approfondimenti su volontariato, attualità, personaggi e cultura.

Giornata di amicizia con P. Mauro in memoria di Corecco

10.10.2018

Più di un centinaio di persone aderenti all’Associazione amici di Eugenio Corecco si sono dati appuntamento domenica scorsa 7 ottobre al Collegio Pio XII di Breganzona (Lucino) per l’incontro annuale con P. Mauro Giuseppe Lepori, abate generale dei cistercensi.