Ticino

L'influsso della Bibbia nella cultura occidentale: incontri alla Biblioteca Salita dei Frati

L’Associazione Biblioteca Salita dei Frati propone anche quest’anno un ciclo di incontri
biblici, dedicati all’influsso esercitato dalla Bibbia sulla cultura occidentale, dal Medioevo all’Età moderna e contemporanea.

Il «corso» prenderà avvio con una lezione di Massimo Castoldi, durante la quale verranno commentati i numerosi motivi scritturali dell’opera di Pascoli e in particolare l’interpretazione pascoliana de «La ginestra» di Leopardi e della massima dell’evangelista di Giovanni posta ad epigrafe: interpretazione tutta terrena del Vangelo.
Nella seconda lezione Adalberto Mainardi tratterà il tema della Bibbia e della natura in Dostoevskij e in Tolstoj. Per il primo la tesi è che l’uomo possa conseguire la beatitudine finale solo attraverso la sofferenza. Per il secondo invece, sulla base di una lettura della Bibbia in chiave giovannea, in cui si rispecchiano amore del creato e amore del fratello (cf. 1Gv 4, 20), il fondamento della fede cristiana è l’amore.
Nella terza lezione Gabriella Farina proporrà un’analisi del passo evangelico sull’agonia del Getsèmani (Mt 26, 36-41; Mc 14, 32-38; Lc 22, 40-46), in cui Cristo appare nella sua più
radicale umanità, riferendosi in particolare a Blaise Pascal, Lev Šestov, Jean-Paul Sartre e Massimo Recalcati. Morte e Trasfigurazione è il titolo di un famoso poema sinfonico di Richard Strauss che descrive l’ultima notte di un malato.

Il programma

1. «A me non pareva contradizione … tra questa apocalissi e quel vangelo».
Giovanni Pascoli e la Bibbia, martedì 26 novembre, ore 20.30
Relatore: Massimo Castoldi
2. Bibbia e natura in Dostoevskij e Tolstoj, martedì 3 dicembre, ore 20.30
Relatore: Adalberto Mainardi
3. L’agonia del Getsèmani. Morte e Trasfigurazione, martedì 10 dicembre, ore 20.30
Relatore: Gabriella Farina

La Biblioteca Salita dei Frati, annessa all'ex convento cappuccino.
14 Novembre 2019 | 16:34
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