Ticino

«I maestri di Arogno», nuovo numero di «Arte e Cultura»

«I maestri di Arogno. Architetti e scultori del Duecento dalla Toscana alle Alpi». Si intitola così il nuovo numero di «Arte e Cultura», il trimestrale edito dalla Fontana Edizioni e diretto da Giorgio Mollisi. Al centro di questa nuova pubblicazione, per la prima volta, la perizia tecnica, l’abilità artistica e scultorea degli artisti arognesi approdati in vari luoghi d’Europa per portare la loro arte. Con una particolarità: le oltre 300 pagine del volume sono, in realtà, il frutto di ben trent’anni di studio e lavoro condotti dal professor Valerio Ascani, che ha deciso di rendere pubbliche le sue ricerche. Così, «gli Arognesi lasciano il ruolo secondario e sfuocato, che la critica ha finora riservato loro, per riprendere il proprio posto al centro della scena artistica italiana del loro tempo», scrive Mollisi nel suo editoriale.

«Se si volesse esprimere un giudizio di merito adeguato sulle opere degli Arognesi», prosegue, «basterebbero solo poche considerazioni per sottolineare la loro importanza. una grande eleganza formale nel proporre i volumi architettonici e una straordinaria abilità tecnica nel trattare il marmo. Non pura tecnica, intendiamoci, ma una capacità di proporre opere che, a quelle date (siamo nel Duecento) esprimono una creatività tutta lombarda che comunicano emozioni credibili e sentimenti ai loro soggetti».

A confermare l’intuizione del volume, il Sindaco di Arogno, Corrado Sartori: «Con questa pubblicazione di Arte e cultura, dedicata agli architetti e scultori arognesi del Duecento, abbiamo voluto raccogliere in un unico volume quanto creato dai nostri artisti da Trento fino in Toscana. Un’opera che dà lustro al nostro Comune e che li rivaluta nel panorama artistico italiano e non, del loro tempo».

La pubblicazione si compone di cinque sezioni: «I maestri di Arogno fino al XII secolo» (pp. 20-45); «Guidetto da Como e i suoi allievi in Toscana» (pp. 46-159); «I bigarelli in Toscana e altrove» (pp.160-245); «Adamo da Arogno e il ramo trentino degli Arognesi» (pp. 246-299); «la rete e la cultura dei maestri arognesi» (pp. 300-315).

Ma, specifica sempre Mollisi in apertura, come si vedrà, «non è solo la Toscana, il luogo di attività di queste famiglie di artisti originari di Arogno, ma gran parte del territorio italiano, da Trento fino a Lucca, passando per Pisa, Prato, Pistoia e addirittura Firenze, spingendosi poi fino in Austria, dove costruiscono e decorano le lunette dei portali delle principali chiese medievali di Salisburgo».

Il volume è acquistabile presso La Fontana Edizioni di Pregassona, Lugano, al costo di Fr. 40.–

(red)

15 Ottobre 2019 | 12:00
arogno (3), arte (52), cultura (34), ticino (505)
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