Chiesa

Domani l'apertura ufficiale di «Charis», un servizio internazionale che riunisce tutte le realtà del Rinnovamento Carismatico Cattolico nel mondo

Si sono dati appuntamento in Vaticano – Aula Paolo VI – e arrivano da tutto il mondo. Sono più di 550 e sono i responsabili del Rinnovamento Carismatico Cattolico. Vogliono pregare insieme e mettersi all’ascolto dello Spirito Santo in attesa dell’inizio ufficiale di Charis – che in greco significa «grazia» – previsto proprio domani, domenica 9 giugno, solennità di Pentecoste. Voluto espressamente da Papa Francesco, Charis (Catholic Charismatic Renewal International Service) segna una nuova tappa per il Rinnovamento Carismatico Cattolico come corrente di grazia nel cuore della Chiesa.

Si tratta di un servizio di comunione tra tutte le realtà del Rinnovamento Carismatico Cattolico che, nel mondo, conta attualmente più di 120 milioni di cattolici che vivono l’esperienza del battesimo nello Spirito in gruppi di preghiera, comunità, scuole di evangelizzazione, reti di comunicazioni e ministeri vari.

Le parole del Papa

‘Allungare le corde della tenda’, come dice Isaia 54 (cfr v. 2), perché possano starci tutti i membri di una stessa famiglia. Una famiglia dove c’è un solo Dio Padre, un solo Signore Gesù Cristo e un solo Spirito vivificante. Una famiglia in cui un membro non è più importante dell’altro, né per età, né per intelligenza, né per le sue capacità, perché sono tutti figli amati dello stesso Padre.

Così Papa Francesco ai rappresentanti del Rinnovamento Carismatico Cattolico. Quasi come un mandato che fa riferimento alle prime comunità cristiane, il Papa consegna al Charis e a tutto il Rinnovamento Carismatico le sue attese e quelle della Chiesa:

Battesimo nello Spirito Santo, unità del Corpo di Cristo e servizio ai poveri, sono la testimonianza necessaria per l’evangelizzazione del mondo, alla quale tutti siamo chiamati per il nostro Battesimo. Evangelizzazione che non è proselitismo ma principalmente testimonianza. Testimonianza di amore: «guardate come si amano», è ciò che richiamava l’attenzione di quanti incontravano i primi cristiani. (…) In tante comunità si può dire. Guardate come si sparlano e questo non è lo Spirito Santo. Evangelizzare è amare. (…) «Guardate come si amano», questa è la comunità.

Vaticannews/red

8 Giugno 2019 | 14:40
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