Svizzera

Caritas Svizzera: che la Svizzera diventi pioniera nella politica climatica

29.11.2018, 11:38 / redazionecatt

Caritas Svizzera chiede alla Confederazione elvetica di mostrarsi responsabile e di assumersi un ruolo di leader durante la Conferenza sul clima che si aprirà il 3 dicembre in Pologna. Caritas sottolinea anche che la Svizzera sarà ugualmente toccata, al pari degli altri Stati europei, dal riscaldamento climatico.

Gli Stati, di fronte a questa prospettiva, non fanno ancora abbastanza, denuncia Caritas in una presa di posizione di oggi. Questa inerzia porterà a delle conseguenze devastanti anche per i Paesi in via di sviluppo. Idealmente, invece, tutti dovrebbero contribuire alla questione climatica.

Caritas ricorda il carattere allarmante dell’ultimo rapporto speicale del Gruppo d’esperti intergovernativi sull’evoluzione del clima (GIEC). La soglia di 1,5 gradi di riscaldamento è stata fissata per evitare i pericolosi sbalzi climatici e le loro imprevedibili conseguenze. Ma, con l’Accordo di Parigi sul clima del 2015, il pianeta si dirige invece verso un risacaldamento di 3/4 gradi ulteriori.

Alla Conferenza delle Nazioni unite sul clima che si terrà in Pologna, la Comunità internazionale vuole adottare delle regole d’applicazione più precise dell’Accordo di Parigi. A questo punto, per Caritas, la Svizzera deve agire con determinazione e assumersi un ruolo di leader nelle discussioni. Lo deve fare per solidarietà verso le persone più povere e vulnerabili dei Paesi in via di sviluppo, poiché il cambiamento climatico li toccherà duramente se non si agirà per tempo.

(cath.ch/red)

Diocesi di Losanna, Ginevra e Friborgo: agenti pastorali chiamati a firmare la "Carta contro gli abusi sessuali"

15.02.2019

Come riporta cath.ch, tutti gli agenti pastorali della Diocesi di Losanna, Ginevra e Friborgo saranno tenuti a firmare la "Carta contro gli abusi sessuali" pubblicata dalla Diocesi all'inizio del 2019. La misura rientra nella politica di tolleranza zero applicata dalla Diocesi nei confronti della questione abusi.

L’UE taglia i fondi alle ONG elvetiche: per Caritas Svizzera una scelta incomprensibile

06.02.2019

La Commissione europea ha deciso alla fine del 2018, di non più concedere fondi alle ONG svizzere, fra le quali Caritas Svizzera. Hugo Fasel, direttore dell’organizzazione umanitaria cattolica, parla di una decisione incomprensibile.

Minoranze particolarmente a rischio: la Confederazione è disposta a partecipare ai costi per la loro protezione. In queste ore la consultazione

01.02.2019

È ormai di qualche mese fa la notizia che il Consiglio federale svizzero è disposto a partecipare ai costi per garantire la sicurezza delle minoranze bisognose di particolare protezione. Nella riunione del 4 luglio 2018 ha infatti incaricato il Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP) di elaborare la necessaria ordinanza e di porla in consultazione entro la fine dell’anno; è quello che si sta facendo in questi giorni.