Blog

La lucerna della S. Scrittura


di Suor Sandra Künzli

San Girolamo affermava che l’ignoranza delle Scritture è ignoranza di Cristo.
Forse leggiamo molti libri ma la Bibbia la lasciamo in uno scaffale a prendere polvere perché pensiamo di conoscerla già!
La Parola di Dio non è un libro come gli altri ma è parola ispirata che ci fa crescere se la meditiamo assiduamente. Buon esercizio è di sottolineare le parti che ci colpiscono e imparare a memoria una frase, che ci accompagni lungo la giornata (per esempio il versetto di un salmo o dalle lettere di San Paolo).
Scrive Enzo Bianchi: “La lectio aiutando a mantenere la memoria Dei mediante la memorizzazione di un versetto del testo biblico, favorisce la non – dissipazione, la non – distrazione e il discernimento. Aiuta il ritorno all’essenziale”.
Per S. Agostino, “l’anima del cristiano deve (…) imparare a tenere l’occhio della fede rivolto alle parole delle sante e divine Scritture, come a una lucerna posta in un luogo oscuro”.
S. Ambrogio commenta così: “Quando l’uomo inizia a leggere la S. Scrittura, Dio torna a passeggiare con lui nel paradiso terrestre”.
Non finiremo mai di penetrare la profondità della Parola e di venire arricchiti da essa. La Bibbia è un dono che non dobbiamo sciupare, una lucerna che ci indica il cammino e la strada giusta da prendere, sempre!

 

Suor Sandra Künzli

È una monaca contemplativa nel Monastero agostiniano di S. Caterina in Locarno.

E’ entrata in monastero nel 1987, a vent’anni. Insieme alla sua piccola comunità cerca di vivere l’ideale espresso nella Regola di S. Agostino, di avere “un cuor solo e un’anima sola protesi verso Dio”.

 

autore
ultime pubblicazioni
Celebre dipinto di Rembrandt. La parabola del figlio prodigo.