Diocesi

Progetto della Diocesi di Lugano ad Haiti: si formano nuovi docenti

Il progetto della Diocesi di Lugano e della Conferenza Missionaria della Svizzera italiana ad Haiti, vede ormai da un anno e mezzo in una zona dell’isola caraibica la presenza di volontari ticinesi coinvolti con la Chiesa locale in un progetto educativo. Dopo il rientro sull’isola dei volontari ticinesi che a Natale erano tornati per un breve periodo di riposo in Svizzera, Nicola e Francisco stanno svolgendo una perlustrazione  attraverso le montagne della zona di Baradères della situazione delle scuole. Francisco e Nicola, con l’equipe di collaboratori haitiani che li accompagnano, sono infatti alla ricerca di nuovi luoghi, per trovare ambiti da sostenere. Come racconta Nicola di Feo sul blog dedicato al progetto curato dai volontari e messo a disposizione da Caritas Ticino «Baradères è incredibile… sono tutte montagne disseminate di villaggi… bella gente, si respira tutta la forza e l’umiltà dei contadini di montagna! Ci sono 13 scuole parte del progetto, alcune sono ridotte, dopo l’uragano del 2016, a 4 assi di legno e qualche panca. Un pezzo la volta, sogniamo di toccarle tutte!».

Anse à Veau-Mirogôane: la formazione dei nuovi docenti

Da Haiti giungono non solo notizie di queste esplorazioni ma di altri passi concreti in zone più centrali, come a Mirogôane, dove nei giorni scorsi si è tenuto un incontro organizzato dall’ufficio del BDE (Bureau diocesain de l’éducation) con i nuovi docenti delle scuole cattoliche.

La formazione dei nuovi docenti.

 

La scuole parrocchiali infatti sono le poche ed uniche strutture dove ricevere un’educazione dignitosa, fronte al collasso dello Stato.

Francisco e Nicola, i volontari ticinesi ad Haidi, con l'equipe locale che li aiuta nell'esplorazione della zona di Baraderes
5 Aprile 2019 | 06:01
caritasTicino (28), DiocesiLugano (50), haiti (62), missione (186)
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