Fratel Biagio si fa migrante in Europa: «No a intolleranza e discriminazioni»


«Andrò via dall’Italia e sarò anch’io un immigrato, per essere solidale con i tantissimi fratelli e sorelle immigrati di tutto il mondo. Non accetto le ingiustizie e la divisione dei popoli, l’intolleranza e le discriminazioni. Ma spero in un mondo migliore affinché ognuno di noi possa contribuire ad essere costruttore di vera giustizia e di vera pace». Fratel Biagio Conte, il 55enne missionario laico che nel 1993 ha fondato a Palermo la «Missione di speranza e carità», per accogliere poveri, migranti e malati psichici, dove Papa Francesco ha pranzato il 15 settembre scorso nella sua visita nel capoluogo siciliano, torna a mettersi in cammino, questa volta in Europa, «per scuotere le dure coscienze» su quella che ha chiamato più volte «la persecuzione in atto contro gli immigrati».

10 Luglio 2019 | 13:40
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