Ticino

Il Consiglio Federale autorizza le Messe a partire dal 28 maggio

Sarà prima di Pentecoste, a partire dal 28 maggio che le celebrazioni cattoliche e i culti cristiani e religiosi in Svizzera portranno riprendere. Lo ha stabilito il Consiglio Federale che ha annunciato la decisione oggi, in Conferenza stampa da Berna. Nella giornata del 19 maggio si è svolto infatti un incontro tra il Consigliere federale Alain Berset e i rappresentanti delle comunità religiose in Svizzera, durante il quale è stato formalmente chiesto al Consiglio Federale di anticipare i tempi. Le comunità religiose e le Chiese cristiane in Svizzera dovranno dotarsi di un piano di sicurezza. La Chiesa cattolica in Svizzera ha pubblicato già da tempo alcuni orientamenti per le parrocchie, mentre la Diocesi di Lugano ha anticipato nei giorni scorsi i 7 punti principali di un documento con gli orientamenti per la ripresa delle Messe nelle parrocchie ticinesi.

Come si legge nel comunicato stampa del Consiglio Federale: «Le comunità dei credenti devono poter riprendere a praticare insieme la loro religione. Dal prossimo 28 maggio sono quindi nuovamente consentiti i servizi e le celebrazioni di tutte le religioni. Le comunità dei credenti hanno una settimana di tempo per dotarsi di piani di protezione e per garantire la ricostruzione delle catene d’infezione. L’Ufficio federale della sanità pubblica ha elaborato un piano generale di protezione per questo settore».

20 Maggio 2020 | 15:00
coronavirus (367), messe (13), svizzera (306), ticino (529)
Condividere questo articolo!