Consenso Cookie

Questo sito utilizza servizi di terze parti che richiedono il tuo consenso. Scopri di più

Vai al contenuto
Parola del giorno rito Romano | Ambrosiano (31 gennaio 2026)
Advertisement
  • Il Metropolita Hilarion

    La lettera da Mosca del 3 marzo scorso del metropolita Hilarion alla facoltà di Friborgo: "Ritengo opportuno dimettermi"

    Con un articolo la teologa tedesca Barbara Hallensleben che insegna all'Università di Friborgo e che è consultore del Pontificio consiglio per l'unità dei cristiani rende nota la risposta confidenziale pervenuta da Mosca del metropolita ortodosso Hilarion, inviata il 3 marzo scorso al decano della facoltà teologica friborghese, prof. Delgado. Nella missiva Hilarion consapevole di non poter rispondere adeguatamente alla richiesta di condannare la guerra che gli era pervenuta dall'Università di Friborgo dove lo stesso Hilarion insegna, lui stesso "riteneva opportuno" dimettersi. Qui l'articolo in una traduzione di catt.ch . Come è noto l'Università di Friborgo ha successivamente sospeso Hilarion.

    di Barbara Hallensleben*

    Su richiesta del "Freiburger Nachrichten" e in una comunicazione diretta all'autore, la Segreteria del Metropolita trasmette il seguente messaggio, che è qui documentato integralmente in traduzione tedesca e include la lettera del Metropolita del 3 marzo:

    La lettera è stata "espressamente dichiarata confidenziale"
    "S.E. il metropolita Hilarion mi ha autorizzato a condividere con voi la lettera che ha inviato al Prof. Delgado il 3 marzo 2022. È stata espressamente dichiarata confidenziale, ma poiché il Prof. Delgado ha preso la decisione di rendere pubblica la questione, S.E. ha deciso di divulgare il contenuto della sua lettera".

    La lettera di Hilarion
    "È con il cuore spezzato che ho seguito i recenti sviluppi in Ucraina e dintorni. Dal 2009, quando sono stato nominato presidente del Dipartimento delle relazioni ecclesiastiche esterne del Patriarcato di Mosca, e soprattutto dal 2014, quando è iniziato il conflitto nell'Ucraina orientale, ho investito molti sforzi ed energie per portare la riconciliazione e la pace tra il popolo russo e ucraino, e ho anche aiutato molti cristiani in Ucraina a sopravvivere.

    Se si vogliono ottenere risultati reali, di solito non lo si fa con dichiarazioni pubbliche, ma con un lavoro quotidiano duro ed estenuante, molto del quale si svolge a porte chiuse. Questo lavoro si è notevolmente intensificato negli ultimi giorni e continuerà fino alla fine del conflitto. La chiesa a cui appartengo sta facendo del suo meglio per aiutare le persone che soffrono, per salvare le loro vite e per porre fine al conflitto. E sento che è una benedizione di Dio essere coinvolto in questo lavoro.

    Tuttavia, non è quello che la facoltà si aspetta da me. In queste circostanze, ritengo opportuno dimettermi dalla cattedra titolare e ringraziare lei personalmente e la facoltà per molti anni di fruttuosa collaborazione".

    * Barbara Hallensleben (65) è professore di dogmatica e teologia dell'ecumenismo a Friburgo. È consultore del Pontificio Consiglio per la Promozione dell'Unità dei Cristiani, membro della Commissione internazionale per il dialogo ortodosso-cattolico e membro di una commissione di studio sul diaconato delle donne.

    fonte Freiburger Nachrichten - kath.ch/adattamento catt.ch

    News correlate

    Bürgenstock: anche dal Patriarcato di Costantinopoli e dal Vaticano

    Il 15 e 16 giugno 2024, la Svizzera organizza sul Bürgenstock (Canton Nidvaldo) una conferenza di alto livello sulla pace in Ucraina. Tra gli invitati, come reso noto in queste ore, vi saranno anche due rappresentanti religiosi, del Vaticano e del Patriarcato ecumenico di Costantinopoli.

    Il gruppo «ITaliani a LUcerna» ha raccolto aiuti per le vittime in Ucraina

    Il ricavato è stato devoluto a favore dell’Opera caritativa internazionale «Aiuto alla Chiesa che Soffre (ACN)» che solo nel 2022 ha sostenuto circa 300 progetti in Ucraina.

    Il vescovo di Coira sulla guerra in Ucraina: "La spirale dell'intolleranza contro l'intolleranza va spezzata"

    Mons. Bonnmain ha incontrato l'ex presidente tedesco Gauck con il quale ha scambiato alcune riflessioni in merito al pensiero cristiano e la situazione bellica in Europa dell'Est

    Svizzera: appello affinché suonino le campane nel primo anniversario dall'inizio della guerra

    L'invito giunge dalle Chiese cristiane in Svizzera ed è sostenuto dalla Conferenza dei Vescovi svizzeri.

    Ginevra: una chiesa ortodossa russa imbrattata di vernice

    L'edificio di culto è sotto la diretta autorità del patriarcato di Mosca. Chi ha commesso l'atto vandalico ha tracciato delle Z in riferimento alla guerra in Ucraina

    Gli aiuti di Caritas Svizzera in Ucraina proseguono nonostante gli attacchi

    La massiccia offensiva dell’esercito russo ostacola gli interventi umanitari in Ucraina, ma i programmi di aiuto di Caritas continuano. Lo riferisce Caritas Svizzera in un comunicato stampa.

    News più lette