Mattia Poropat
Ticino e Grigionitaliano

Un nuovo diacono nella Diocesi di Lugano

Il seme della sua vocazione ha trovato terreno fertile in ambito familiare. Mattia Poropat che proviene da Trieste, è il terzo di dieci figli e la sua famiglia lo ha avvicinato alla fede cattolica. «Questa è stata una grazia, che mi ha permesso di scoprire la meraviglia di essere figlio di Dio. La mia vocazione è maturata anche grazie a mio zio, frate francescano, a cui sono legato e che mi è stato vicino in questo percorso», ci confida. «Nella mia vita ho visto come il Signore mi ha voluto bene, mi ha amato per quello che sono e questo ha fatto maturare in me la convinzione che il Signore potesse fare di me qualcosa di più grande di quello che io potessi immaginare, e ciò mi ha spinto verso il sacerdozio », racconta. Mattia ha risposto la prima volta alla vocazione nell’ambito di un evento legato alla Giornata mondiale della gioventù, durante il quale si è sentito chiamato dal Signore. Un altro momento per lui importante è stato, qualche anno dopo, la visita alla Santa Casa di Loreto, dove ha affidato la sua vocazione alla Madonna. Il Cammino Neocatecumenale che sta percorrendo lo ha portato in Ticino, al seminario Redemptoris Mater. Sabato 6 novembre alle ore 9.30 in Cattedrale a Lugano sarà ordinato diacono. Con questo passo «il Signore mi ricorda che sono al servizio della Chiesa e del prossimo». In seguito, il suo cammino lo porterà nelle parrocchie del Ticino. Accompagnando in certi momenti dell’anno alcuni presbiteri, ha già avuto l’opportunità di incontrare e di conoscere delle comunità parrocchiali, dove si è sentito accolto e dove spera ora di portare gioia e conforto con la predicazione della Parola di Dio.

Mattia Poropat
4 Novembre 2021 | 06:30
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