Consenso Cookie

Questo sito utilizza servizi di terze parti che richiedono il tuo consenso. Scopri di più

Vai al contenuto
Parola del giorno rito Romano | Ambrosiano (30 gennaio 2026)
Advertisement
  • Monsignor Felix Gmür, Presidente dei vescovi svizzeri e vescovo di Basilea

    Svizzera: mons. Gmür chiede al Consiglio Federale la ripresa delle messe

    Il presidente della Conferenza dei Vescovi Svizzeri (CVS), mons. Felix Gmür, ha inviato una lettera al Consiglio federale il 12 maggio suggerendo la ripresa delle funzioni religiose pubbliche al più tardi alla Pentecoste. Il piano pubblicato dalla CVS garantisce tutte le misure di sicurezza, come ha affermato il vescovo di Basilea.

    «Mentre molte attività sono riprese l'11 maggio, le celebrazioni religiose continuano a rimanere proibite. Questo non è più tollerabile. Per centinaia di migliaia di fedeli, le funzioni settimanali rimangono una necessità essenziale. Hanno bisogno di una prospettiva», ha affermato l'arcivescovo Felix Gmür.

    All'interno della lettera inviata il 12 maggio al Consiglio Federale, il presidente della CVS «suggerisce che a partire dalla Festa dell'Ascensione, il 21 maggio, o al più tardi alla Pentecoste, il 31 maggio, le celebrazioni religiose pubbliche siano nuovamente autorizzate». Questo sarà possibile perché, come ha spiegato il vescovo di Basilea, «le norme di sicurezza sono adattate ai grandi avvenimenti. Tali norme di distanziamento e di igiene verranno applicate» in tutte le chiese.

    In un post-scriptum, Mons. Gmür ricorda che le festività religiose ebraiche e musulmane, Shavuot ed Eid al-Fitr, avranno luogo durante questo periodo. La lettera accentua la pressione sul Consiglio federale per l'accelerazione della ripresa degli uffici religiosi in Svizzera che al momento rimane, fino a nuovo avviso, parte della terza fase di deconfinamento, il 27 maggio.

    Sulla ripresa delle Messe, l'intervista a mons. Zanini, vicario generale della diocesi di Lugano

    cath.ch/catt.ch

    News correlate

    Collaborazione tra diocesi di lingua tedesca in Svizzera nella prevenzione agli abusi

    Le diocesi di Coira e di Basilea rafforzeranno la loro collaborazione in materia di prevenzione degli abusi in ambito ecclesiastico, sul modello di quanto già avviene tra Coira e San Gallo. Coira e Basilea aprono congiuntamente un posto di lavoro al 70% dedicato a questo dossier.

    Conferenza dei vescovi svizzeri: nominati due ticinesi nelle Commissioni

    Dall'1. al 3 dicembre, a Visp, si è svolta la 350a assemblea ordinaria dei Vescovi Svizzeri. Tra le diverse nuove nomine assegnate dai presuli vi è anche quella di due ticinesi: la dott.ssa Rita Monotti, membro della Commissione bioetica, e don Nicola Zanini, membro della Commissione Liturgica.

    Il nuovo vescovo di San Gallo: "Quello che promettiamo all'ordinazione mi impressiona"

    Beat Grögli il 5 luglio sarà ordinato vescovo. In questa ampia intervista racconta la sua vocazione, le sue riflessioni attorno all'imminente cerimonia, il celibato dei preti, il ruolo delle donne nella Chiesa e altre questioni dibattute.

    Il Premio cattolico dei media della Conferenza dei vescovi assegnato a tre contributi commoventi

    La cerimonia si è svolta il 13 maggio alla Missione Cattolica di Berna. Il premio principale è andato a Petra Rothmund (RTR), il premio speciale a Anaïs Reichard, Malika Schaeffer e Sophie Martin (Canton Vaud) , il premio social media a Eveline Strübi (Instragram).

    Arrivano le linee guida dai vescovi svizzeri per la destinazione di uso allargata di spazi sacri e ecclesiali

    La nota pastorale "Quando lo spazio della chiesa non è più adatto" uscita il 7 febbraio 2025 mette a tema le indicazioni per il possibile ampliamento di uso di luoghi ecclesiali. Qui una sintesi e la possibilità di scaricare il testo.

    Le Conferenze episcopali europee guardano al Giubileo

    Il 30 e 31 gennaio, alla sede della Conferenza episcopale francese a Parigi, si è svolto l'incontro annuale delle conferenze episcopali di Germania, Austria, Belgio, Lussemburgo, Svizzera e Francia. Sul tavolo anche la sinodalità, il dialogo interreligioso, i conflitti.

    News più lette