Consenso Cookie

Questo sito utilizza servizi di terze parti che richiedono il tuo consenso. Scopri di più

Vai al contenuto
Parola del giorno rito Romano | Ambrosiano (29 gennaio 2026)
Advertisement
  • Mons. de Raemy torna in un'intervista al Cdt sul messaggio del clero ai fedeli e precisa la corretta chiave di lettura

    Dario Campione, giornalista del Corriere del Ticino (CdT), torna in un intervista con il vescovo Alain de Raemy, sul messaggio del clero ticinese rivolto ai fedeli interpretato in chiave imprecisa da alcuni media.

    Il CdT scrive che "il «messaggio» ai fedeli con cui l’assemblea presbiteriale della diocesi di Lugano ha chiesto «perdono» e invocato «aiuto» è stato sicuramente un elemento di grande novità per una Chiesa, quella ticinese, scossa da quanto accaduto di recente e in un momento di grande difficoltà. Il gesto, dice al CdT l’amministratore apostolico di Lugano, monsignor Alain de Raemy, è stato però letto in una chiave sbagliata".

    Nell'intervista al CdT il vescovo Alain spiega che «Quanto vissuto in questi giorni, nella preghiera e nella vicinanza dello stare insieme fraternamente, ha spinto noi presbiteri e diaconi, e non la curia, a scrivere ai fedeli della diocesi, per coinvolgerli tutti, pubblicamente, con gioia e umiltà». Non c’è stato un «conclave da me convocato - insiste il vescovo - ma un momento di confronto dal quale è emerso un atto di profonda umiltà e di ferma volontà di aiutarci a vicenda». Insomma, la conferma della necessità di una «Chiesa vissuta con corresponsabilità».

    Continua a leggere su Corriere del Ticino

    News correlate

    Veglia in memoria delle vittime di Crans in Cattedrale a Lugano

    Venerdì 9 gennaio in occasione della giornata di lutto in Svizzera per le vittime della tragedia in Vallese, il vescovo Alain presiede il momento di preghiera in Cattedrale a Lugano alle 18. Diretta sul canale YouTube della diocesi a cui si può accedere da qui con il link.

    La Diocesi di Lugano esprime il suo cordoglio per le vittime della tragedia di Crans Montana

    In un comunicato l'Amministratore apostolico Alain de Raemy condivide sentimenti di vicinanza e di preghiera per le persone colpite dall'immane sciagura nella località sciistica del Vallese.

    Concluso il Giubileo nella diocesi di Lugano. Mons. de Raemy: "Continuiamo sulla strada tracciata"

    In una Santa Messa partecipata si è fatta memoria domenica 28 dicembre dei frutti di questo anno giubilare dedicato alla Speranza.

    Il Giubileo che continua: mons. de Raemy e la speranza che unisce la diocesi

    Il Giubileo della Speranza ha lasciato un segno profondo nella diocesi di Lugano. Nell'intervista di fine anno, mons. Alain de Raemy ripercorre eventi, luci e mancanze, rilanciando la sinodalità e le reti pastorali come via concreta per una Chiesa più vicina, inclusiva e capace di generare speranza.

    «Quando l’uomo si allontana, allora Dio si avvicina»

    Nel messaggio natalizio, mons. Alain de Raemy riflette sul mistero dell’Incarnazione: Dio non resta lontano ma si fa uomo in Gesù. Un Dio vicino alle fragilità umane, che unisce ciò che l’uomo separa e apre una speranza eterna.

    COMMENTO

    Lo scritto di De Raemy per ripartire dopo il Giubileo

    «Il giubileo per un’altra strada», si intitola così la "Lettera post-giubilare" di mons. Alain che traccia un bilancio dell'anno giubilare in diocesi. «Come magi del nostro tempo, non torniamo più come eravamo prima: altre strade diventano possibili anche per noi. Ripartiamo da Cristo, insieme».

    News più lette