Consenso Cookie

Questo sito utilizza servizi di terze parti che richiedono il tuo consenso. Scopri di più

Vai al contenuto
Parola del giorno rito Romano | Ambrosiano (14 gennaio 2026)
Advertisement
  • La Svizzera Italiana a Loppiano con il Movimento dei Focolari

    Ogni anno Loppiano accoglie, nel cuore incantevole della Toscana, visitatori provenienti da tutto il mondo. È una realtà nata nel 1964 dall’intuizione di Chiara Lubich - fondatrice del Movimento dei Focolari - che ha modellato nel tempo una comunità protesa a far crescere la fraternità. Loppiano è un luogo fatto di case, spazi di lavoro, scuole, dove vivono circa 1000 abitanti. I suoi “cittadini” sono persone di età, estrazione sociale, nazionalità, credo religioso e vocazioni diverse.

    Quest’anno il Movimento dei Focolari propone alla Svizzera italiana (Ticino e Grigioni italiano) di trascorrere 4 giorni a Loppiano (dal 30 maggio al 2 giugno). A questa esperienza si è iscritta Michela Ducoli di Gravesano. “Qualche anno fa – ci racconta Michela - una nostra cara vicina di casa si presenta alla nostra porta con un fogliettino: era il volantino-invito per trascorrere una fine settimana a Sommascona in Val di Blenio con il “Movimento Famiglie Nuove” che è una diramazione del Movimento dei Focolari. Spinti dalla curiosità e il bisogno di staccare, visto il periodo difficile che stavamo vivendo, abbiamo deciso di aderire senza troppi pensieri o aspettative. Dopo questa prima immersione i nostri figli hanno iniziato a frequentare un gruppo di bambini chiamato Gen (Generazione Nuova) e noi adulti gli incontri per le coppie. A questi momenti si sono aggiunte quasi annualmente vacanze più lunghe come a Montet, in Svizzera francese, nel 2021 e Pila, in Italia, nel 2022. Così ci è venuto naturale iscriverci anche per questa nuova avventura a Loppiano”.

    Cosa si può fare in queste “vacanze”? “Nulla è un obbligo – riprende Michela - ci sono proposte alle quali uno può decidere se aderire o meno. Ogni giorno si ricevono degli stimoli di riflessione, vengono proposte attività, escursioni, conferenze e la S.Messa. I bambini possono vivere le stesse esperienze, ma con i coetanei. Non sono però tralasciati momenti di famiglia e tra famiglie”.

    Quali sono i più bei ricordi delle esperienze passate? “Mio marito – continua Michela - ricorda volentieri i momenti conviviali di scambio e di chiacchiere, i miei figli i momenti di gioco organizzati sia solo per bambini, sia per le famiglie. Il figlio più grande mi ha strappato un sorriso dicendomi che lui ricordava con gioia quell’escursione di gruppo in cui ci siamo persi e poi ritrovati. In fondo è questa una bellissima metafora del viaggiare: ti perdi e ritrovi. Si ritrova soprattutto il proprio baricentro come persone e come famiglia. Ti ricarichi e rigeneri dal vivere frenetico di tutti i giorni, ritrovando così equilibrio non solo nel corpo e nella mente (perché avere qualcuno che pensa e organizza delle attività è un’innegabile vantaggio), ma soprattutto nello spirito e nel cuore”.

    Cosa vi aspettate da questa nuova esperienza? “Partiamo sicuramente con la grande curiosità nel cuore di conoscere Loppiano, cittadella di cui ho sempre e solo sentito parlare, fondata su principi di libertà, amore e rispetto, quelli che il Vangelo ogni giorno ci insegna. L’invito quindi è davvero rivolto a tutti: venite, partecipate e vivete quest’esperienza insieme a noi!”, conclude Michela.

    Iscrizioni entro il 5 maggio 2024 al seguente link oppure telefonando allo 076 5405408 (per il Ticino) e allo 076 3075878 (per i Grigioni)

    News correlate

    "Dal peccato alla grazia": mostra di icone a Castagnola

    Il 17 gennaio, ore 16.00 in piazza S. Giorgio 1, presso lo Spazio Cultura apre la mostra di Icone della ticinese Liliane Tami. L'esposizione si può visitare il venerdì, sabato e domenica dalle 16 alle 18 fino al 20 febbraio 2026.

    Note di infinito: quando la musica racconta il desiderio profondo di felicità

    Un ciclo di tre incontri tra musica e testimonianza per riscoprire l’inclusione come esperienza di bellezza condivisa. Promossi da La Mongolfiera e dall’Accademia Musicale Donald Swann, gli eventi invitano a guardare la fragilità come luogo di senso e di felicità possibile per tutti. Primo appuntamento sabato 17 gennaio.

    Pastorale Familiare: al via il nuovo programma tra testimonianze e condivisione

    Don Willy Volontè presenta il nuovo programma della Pastorale familiare della Diocesi di Lugano: un percorso fatto di testimonianze dirette e incontri esperienziali sul territorio. Dalle sfide dell’accoglienza alla fede vissuta nel quotidiano, l’obiettivo è creare legami autentici tra famiglie e momenti di riflessione.

    «Una famiglia che abbraccia»: a Balerna la testimonianza dei coniugi Faccioli di Cometa

    Elisabetta e Marco, genitori di 12 figli tra naturali, adottati e in affido, raccontano la straordinaria esperienza dell’Associazione Cometa. Sabato 17 gennaio a Balerna, una testimonianza su come la rete tra famiglie trasformi le ferite dei bambini in segni di bellezza e speranza condivisa.

    Tradizione e solidarietà: il “pane di Somazzi” torna a nutrire la comunità

    Il 16 gennaio a Pregassona torna la storica distribuzione del pane del legato Somazzi. L'evento, promosso dalla Città di Lugano con Caritas Ticino, unisce la carità settecentesca alla moderna lotta allo spreco e all'inclusione sociale, coinvolgendo anche le scuole in un percorso educativo.

    Fede e sfide esistenziali: a Lugano un dialogo su senso e spiritualità

    Mercoledì 14 gennaio, alle 20.15, al Centro Cittadella di Lugano, Gianluigi Gugliermetto e Luigino Bruni riflettono sulla cura dell'interiorità di fronte alle tragedie e alle incertezze odierne. Un incontro ecumenico aperto a tutti per cercare nuovi significati e risposte profonde alle sfide della nostra epoca.

    News più lette