Consenso Cookie

Questo sito utilizza servizi di terze parti che richiedono il tuo consenso. Scopri di più

Vai al contenuto
Parola del giorno rito Romano | Ambrosiano (1 febbraio 2026)
Advertisement
  • In totale sono 13 i casi di Covid-19 nella Guardia Svizzera Pontificia

    La Guardia Svizzera Pontificia ha aggiornato il 23 ottobre in un comunicato il numero dei contagiati tra i suoi militi, che alcuni giorni fa era attestato ad 11. Dopo un test a tappeto, dove tutti i membri del corpo sono stati testati, si sono registrati altri 2 casi positivi, il che porta il numero totale di guardie positive al Covid-19 a 13. I comunicato prosegue spiegando che "nessuna guardia è stata ricoverata in ospedale. Non tutte le guardie mostrano necessariamente dei sintomi come febbre, dolori alle articolazioni, tosse e perdita dell'olfatto. La salute delle guardie è monitorata in collaborazione con la Direzione di Sanità ed Igiene del Vaticano DSI".

    News correlate

    Santa Sede: a Ginevra la Celebrazione interreligiosa per la Pace. L'appello di mons. Pizzaballa

    La missione permanente presso le Nazioni Unite a Ginevra ha organizzato, il 28 gennaio, la 17.ma Celebrazione Interreligiosa Annuale per la Pace. Presente il card. Pizzaballa, che ha ammonito: rinunciare alla pace significa "accettare la guerra come linguaggio normale".

    300 esperti a Berna con Caritas Svizzera per i suoi 125 anni. Pubblicato l'Almanacco sociale 2026

    Presente anche la Consigliera federale Elisabeth Baume-Schneider. Nel suo intervento ha evidenziato come la prevenzione alla povertà richieda un impegno collettivo. Pubblicato anche l'Almanacco sociale 2026, che registra la situazione della povertà in Svizzera.

    Sanija Ameti condannata dal Tribunale distrettuale di Zurigo per violazione della libertà di credo

    Nel 2024, la donna, di origine bosniaca e musulmana agnostica, aveva sparato a un'immagine sacra raffigurante Gesù e Maria e pubblicato le foto della sua sessione di tiro su Instagram, suscitato un'ondata di indignazione.

    La Chiesa evangelica riformata svizzera respinge l'iniziativa contro la SSR

    La Chiesa Evangelica Riformata Svizzera boccia l’iniziativa "200 franchi bastano!". Secondo l'EERS, il taglio dimezzerebbe i fondi SSR, minando la coesione nazionale, l'informazione democratica e la presenza di contenuti religiosi e culturali, pilastri essenziali dell'identità del Paese.

    Il servizio Vox ethica della Conferenza episcopale svizzera si oppone all'indebolimento della SSR

    L'iniziativa "200 franchi bastano" minaccia i contenuti religiosi e il pluralismo dei media svizzeri. Secondo Vox Ethica, il taglio del canone comporterebbe la perdita di 3.000 posti di lavoro, penalizzando le minoranze linguistiche e la qualità dell'informazione necessaria alla democrazia diretta.

    La Missione Interna svizzera presenta un sito rinnovato e più interattivo

    Migliorata la facilità d’uso e la reperibilità delle informazioni per i richiedenti di progetti di ristrutturazione di chiese e di progetti pastorali in Svizzera. Nella sezione dei servizi è ora possibile comunicare cambiamenti di indirizzo. Questi e altri i cambiamenti del portale in tre lingue.

    News più lette