Svizzera

Il Segretario di Stato Vaticano cardinale Parolin in Svizzera a novembre 2020

Il numero due del Vaticano il cardinale Pietro Parolin visiterà la Svizzera nel novembre 2020. La conferma arriva dal vescovo Thomas Gullickson, nunzio apostolico. Il Segretario di Stato della Santa Sede verrà in occasione dei 100 anni di relazioni diplomatiche tra il piccolo stato e la Svizzera. Nell’autunno del 2019, il vescovo Parolin ha incontrato il consigliere federale Ignazio Cassis a New York.

di Raphael Rauch, kath.ch/traduzione e adattamento: catt.ch

Dopo papa Francesco, il cardinale Parolin è l’uomo più potente del Vaticano al crocevia di scelte politiche e diplomatiche. Parolin ha anche voce in capitolo nella nomina dei vescovi, anche se da quanto riportato dai colleghi di kath.ch il futuro del vescovo di Coira sarà discusso solo marginalmente a novembre. La visita in Svizzera di Parolin, infatti, ha un’altra ragione: celebrare i 100 anni di relazioni diplomatiche tra la Santa Sede e la Svizzera.

Parolin incontrerà a Friborgo il consigliere federale Cassis

«La Svizzera ha invitato il cardinale Segretario di Stato a fare una visita ufficiale in occasione del centenario delle relazioni diplomatiche», ha dichiarato il nunzio Thomas Gullickson a kath.ch. Il nunzio e il Dipartimento degli affari esteri si stanno attualmente organizzando per questa visita. L’incontro con Ignazio Cassis è previsto a Friborgo.

Programma provvisorio della visita del Segretario di Stato Vaticano

Il programma provvisorio è il seguente: una messa a Einsiedeln domenica 8 novembre, seguita da un incontro con la Conferenza dei vescovi svizzeri (CVS) a Sachseln nel Canton Obvaldo. Lunedì 9 novembre, il cardinale aprirà un incontro presso l’Università di Friburgo con il consigliere federale Ignazio Cassis. Il tema saranno le relazioni diplomatiche. Evidentemente il programma è soggetto ad eventuali modifiche dovute al Coronavirus

Secondo il portavoce del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE), Pierre-Alain Eltschinger, il programma «include aspetti storici, culturali ed ecumenici oltre ai colloqui ufficiali». A causa della pandemia di COVID-19, a breve termine possono essere apportate modifiche. (Cath.ch/kath/rr/rz/catt.ch/red)

Il Segretario di Stato Vaticano, cardinale Parolin
29 Luglio 2020 | 11:44
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