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Parola del giorno rito Romano | Ambrosiano (29 gennaio 2026)
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  • I vescovi svizzeri si rallegrano per la dichiarazione "Fiducia supplicans" sul significato pastorale delle benedizioni

    La conferenza dei vescovi svizzeri (CVS) in data 19 dicembre 2023 ha pubblicato una dichiarazione a proposito della pubblicazione il 18 dicembre 2023 da parte del Dicastero vaticano per la Dottrina della Fede della dichiarazione "Fiducia supplicans" sul significato pastorale delle benedizioni. Questo documento come sappiamo autorizza per la prima volta, esplicitamente, la benedizione delle coppie dello stesso sesso al di fuori di un rituale liturgico e afferma che la Chiesa ha ampliato e arricchito la sua comprensione delle benedizioni. I vescovi svizzeri nel loro comunicato sottolineano che "Gli ideali pastorali di Papa Francesco sono stati determinanti a tal proposito", aggiungendo che la decisione del Dicastero della Dottrina della fede è in linea "con il desiderio dei vescovi svizzeri di una Chiesa aperta che prenda sul serio, rispetti e accompagni le persone in situazioni relazionali diverse".

    "La benedizione è un dono di Dio"

    I vescovi svizzeri sottolineano nella loro dichiarazione "che la benedizione è un dono di Dio ed appartiene a tutte le persone che la richiedono. Il desiderio di una benedizione dimostra che le persone interessate intendono entrare in una relazione con Dio che porti alla salvezza. Con la possibilità della benedizione di coppie in situazioni diverse, la Chiesa riconosce questo desiderio per tutti". Quindi, secondo i vescovi svizzeri, "la dichiarazione "Fiducia supplicans" mostra che la Chiesa offre un posto a tutte le persone. I vescovi sono consapevoli che una Chiesa di questo tipo richiede tolleranza e rispetto reciproco". L'episcopato elvetico riconosce che il percorso sinodale di quest'anno e i dibattiti "nello Spirito Santo che hanno avuto luogo nell'ambito del Sinodo sulla sinodalità hanno aperto un ampio spazio in tal senso". Con la dichiarazione che è stata ora pubblicata, "la Chiesa dimostra di aver riconosciuto e preso sul serio le preoccupazioni sinodali e, in linea con l'Esortazione apostolica "Amoris laetitia", sta adempiendo con coerenza alla sua missione pastorale per tutte le persone", concludono i presuli elvetici.

    La dichiarazione del Vaticano

    Qui ricordiamo quanto segue riguardo alla dichiarazione pubblica il 18 dicembre dal Dicastero vaticano per la Dottrina della Fede: "Di fronte alla richiesta di due persone di essere benedette, anche se la loro condizione di coppia è “irregolare”, sarà possibile per il ministro ordinato acconsentire. Ma evitando che questo gesto di prossimità pastorale contenga elementi anche lontanamente assimilabili a un rito matrimoniale". È quanto afferma la dichiarazione Fiducia supplicans sul senso pastorale delle benedizioni, pubblicata dal Dicastero per la Dottrina della Fede e approvata dal Papa. Un documento che approfondisce il tema delle benedizioni, distinguendo tra quelle rituali e liturgiche, e quelle spontanee più assimilabili ai gesti della devozione popolare: proprio in questa seconda categoria si contempla ora la possibilità di accogliere anche coloro che non vivono secondo le norme della dottrina morale cristiana ma umilmente chiedono di essere benedetti. Era dall’agosto di 23 anni fa che l’ex Sant’Uffizio non pubblicava una dichiarazione (l’ultima fu nel 2000 Dominus Jesus), documento dall’alto valore dottrinale.  Una riflessione che «implica un vero sviluppo rispetto a quanto è stato detto sulle benedizioni» fino ad ora, arrivando a comprendere la possibilità «di benedire le coppie in situazioni irregolari e le coppie dello stesso sesso, senza convalidare ufficialmente il loro status o modificare in alcun modo l’insegnamento perenne della Chiesa sul matrimonio», come scrive in introduzione il Prefetto del Dicastero, cardinale Victor Manuel Fernández

    Leggi anche: il testo della dichiarazione del Vaticano

    Leggi anche: la dichiarazione della CVS

    Leggi anche: Vaticano: sì alla benedizione delle coppie di fatto e dello stesso sesso ma fuori dal rito

    Leggi anche il commento di Andrea Tornielli su Vaticannews: Un cuore di padre che non chiude mai la porta

    Leggi l'articolo del quotidiano Avvenire sulla dichiarazione del Vaticano

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