Ticino

Coronavirus: anche la Diocesi di Lugano si allinea alle indicazioni del Medico Cantonale

Mons. Valerio Lazzeri, vescovo di Lugano, comunica le disposizioni adottate nell’ambito della prevenzione della diffusione delle malattie, in particolare da coronavirus, valide in tutta la diocesi di Lugano. Seguendo le indicazioni del Consiglio di Stato e del Medico Cantonale (con riferimento alla Conferenza stampa del 24 febbraio 2020) e sentiti i preposti Uffici cantonali, si dispone che in tutto il territorio diocesano vengano adottate le seguenti misure:

  1. I presbiteri e gli animatori liturgici che avvertono sintomi influenzali sono dispensati dai loro doveri e devono rimanere a casa.
  2. Nella Celebrazione eucaristica i fedeli ricevano la Comunione sulla mano e non in bocca.
  3. Se vi sono più sacerdoti concelebranti, essi si comunichino alle due specie eucaristiche per intinzione (compreso chi presiede). L’ultimo concelebrante che si comunica, consumi il Sangue di Cristo.
  4. Venga omesso il rito dello scambio della pace.
  5. Si tolga l’acqua benedetta dalle acquasantiere.
  6. È importante che tutte le persone impegnate nella celebrazione dell’Eucaristia si lavino accuratamente e più volte le mani con il sapone o con un liquido igienizzante.
  7. I presbiteri, i diaconi e i ministri straordinari della Comunione, immediatamente prima di distribuire il Corpo di Cristo ai fedeli, si lavino le mani, possibilmente con un liquido igienizzante.

Le presenti misure entrano in vigore immediatamente e sono valide fino a nuova comunicazione. Eventuali modifiche o ulteriori misure potranno essere adottate a dipendenza dell’evolversi della situazione.

27 Febbraio 2020 | 22:00
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