Diocesi

Conti della Diocesi di Lugano da risanare: si guarda nell'ambito immobiliare

L’Assemblea diocesana dei delegati si è riunita lo scorso venerdì 7 giugno presso il Palazzo Vescovile in Lugano, per esaminare i conti della Diocesi di Lugano, come previsto dallo Statuto diocesano e a norma di legge. I conti del 2018 si sono chiusi con un deficit di gestione di 1’442’260.52 franchi. Premettendo che il deficit strutturale della gestione diocesana si aggira attorno ai  700 mila, rispetto agli anni precedenti l’aumento del disavanzo è da attribuire a eventi non preventivabili a bilancio o di carattere straordinario.

Per quanto riguarda il conto economico, esso presenta costi per attività generali pari a 1 ‘771’055.64 franchi; costi per la pastorale (familiare, giovanile, universitaria, e parrocchiale) e per sovvenzioni a sacerdoti e a parrocchie pari a 1’139’274.07 franchi (al netto di contributi); nonché donazioni pari a 398’982.12 franchi. Questi costi sono stati parzialmente coperti dalla gestione immobili, che ha generato introiti pari a 2’006’221 franchi. Da notare che quest’ultima rappresenta la maggior fonte di reddito per la Diocesi, che nella prospettiva di recupero del capitale investito sta applicando una politica di ammortamento più incisiva rispetto al passato (in particolare sui beni non alienabili). Infatti, sono stati registrati ammortamenti ordinari per l’152’059.95 franchi e ammortamenti straordinari per 1’462’263.90 franchi.

Fra le attività straordinarie,invece, si menziona la vendita di alcuni fondi di difficile amministrazione per 120 mila franchi e, a livello di costi straordinari, perdite su costi del Giornale del Popolo pari a 184’990.40 franchi, così come anche perdite non realizzate su titoli per svalutazioni pari a 326’905.97 franchi. A bilancio, inoltre, va segnalato il rimborso tramite capitale proprio di mutui bancari pari a 473’400 franchi e di rimborsi di doti di legati con onere di Sante Messe o altro onere scaduti pari a 277’487.72 franchi, mentre a fine 2018 esistevano ulteriori impegni della Diocesi fuori bilancio a titolo di garanzie e fideiussioni a favore di varie parrocchie pari a 4’241’000 franchi , ridotti di 4’095’500 franchi rispetto al 2017.

A fronte di questo risultato, la Commissione finanziaria della Diocesi di Lugano ha indicato alcuni degli interventi individuati, soprattutto nell’ambito immobiliare, che a breve e medio termine garantiranno ulteriori introiti.
Data lettura del rapporto di revisione esterno, l’Assemblea dei delegati ha approvato all’unanimità i conti della Diocesi di Lugano.

Il resoconto del Conto economico e del Bilancio diocesano può essere scaricato dal sito www.diocesilugano.ch.

La Cattedrale di Lugano
12 Giugno 2019 | 18:39
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