Consenso Cookie

Questo sito utilizza servizi di terze parti che richiedono il tuo consenso. Scopri di più

Vai al contenuto
Parola del giorno rito Romano | Ambrosiano (28 gennaio 2026)
Advertisement
  • Christine Mo Costabella

    Christine Mo Costabella vince il Premio dei media cattolici

    La giuria del Premio dei media cattolici ha assegnato il premio 2022 a Christine Mo Costabella per la sua serie di interviste sul tema dell’infertilità tra le coppie cristiane. Queste testimonianze pubblicate su cath.ch hanno toccato profondamente i membri della giuria. Il delicato argomento è trattato con finezza, dimostrando una grande ricerca, un ampio studio dei vari aspetti del tema e un’ottima capacità editoriale.

    La cerimonia di premiazione è pubblica e avrà luogo il 1° marzo 2023 nella Sala Rotonda della Parrocchia della Basilica della Trinità a Berna. Consisterà in due parti: la presentazione vera e propria del Premio 2022, seguita da un dibattito tra Mons. Alain de Raemy e Kathrin Altwegg.

    Sarà un’occasione per celebrare i vincitori del 2020 e del 2021 che – durante la pandemia – hanno ricevuto i loro premi solo per posta e che sono: Astrid Alexandre, vincitrice del Premio 2021, per il suo podcast “1,7 milliuns” trasmesso su RTR, Martin Schmidt, vincitore della menzione speciale 2021, per la sua intervista “Kronig muss gehen. Ein letztes Gespräch mit einem Sterbenden” pubblicato su Walliser Bote, Gabrielle Desarzens, vincitrice del premio nel 2020, per la sua radiocronaca “Cul-de-sac bosnien” su RTS, Christine Lather e Felix Huber, vincitori della Menzione speciale 2020, per il loro spettacolo “Ich habe den Himmel gegessen".

    L’ospite speciale, Kathrin Altwegg, è astrofisica, professoressa associata presso il Dipartimento di Ricerca Spaziale e Planetologia e direttrice del Centro per lo Spazio e l’Abitabilità (CSH) dell’Università di Berna. Avrà l’opportunità di dibattere sul palco con Mons. Alain de Raemy, Vescovo dei Media, sul tema della speranza. Il Catholic Media Prize viene sempre assegnato a un’opera che promuove un certo tipo di speranza evangelica.

    La Conferenza dei vescovi svizzeri (CVS) assegna ogni anno il Premio dei media cattolici. Lo scopo del premio, che è dotato di 4.000 franchi, è riconoscere il lavoro e la responsabilità di quei media che presentano il messaggio evangelico al di fuori dei mezzi di comunicazione della Chiesa.

    News correlate

    Collaborazione tra diocesi di lingua tedesca in Svizzera nella prevenzione agli abusi

    Le diocesi di Coira e di Basilea rafforzeranno la loro collaborazione in materia di prevenzione degli abusi in ambito ecclesiastico, sul modello di quanto già avviene tra Coira e San Gallo. Coira e Basilea aprono congiuntamente un posto di lavoro al 70% dedicato a questo dossier.

    Conferenza dei vescovi svizzeri: nominati due ticinesi nelle Commissioni

    Dall'1. al 3 dicembre, a Visp, si è svolta la 350a assemblea ordinaria dei Vescovi Svizzeri. Tra le diverse nuove nomine assegnate dai presuli vi è anche quella di due ticinesi: la dott.ssa Rita Monotti, membro della Commissione bioetica, e don Nicola Zanini, membro della Commissione Liturgica.

    Il nuovo vescovo di San Gallo: "Quello che promettiamo all'ordinazione mi impressiona"

    Beat Grögli il 5 luglio sarà ordinato vescovo. In questa ampia intervista racconta la sua vocazione, le sue riflessioni attorno all'imminente cerimonia, il celibato dei preti, il ruolo delle donne nella Chiesa e altre questioni dibattute.

    Il Premio cattolico dei media della Conferenza dei vescovi assegnato a tre contributi commoventi

    La cerimonia si è svolta il 13 maggio alla Missione Cattolica di Berna. Il premio principale è andato a Petra Rothmund (RTR), il premio speciale a Anaïs Reichard, Malika Schaeffer e Sophie Martin (Canton Vaud) , il premio social media a Eveline Strübi (Instragram).

    Arrivano le linee guida dai vescovi svizzeri per la destinazione di uso allargata di spazi sacri e ecclesiali

    La nota pastorale "Quando lo spazio della chiesa non è più adatto" uscita il 7 febbraio 2025 mette a tema le indicazioni per il possibile ampliamento di uso di luoghi ecclesiali. Qui una sintesi e la possibilità di scaricare il testo.

    Le Conferenze episcopali europee guardano al Giubileo

    Il 30 e 31 gennaio, alla sede della Conferenza episcopale francese a Parigi, si è svolto l'incontro annuale delle conferenze episcopali di Germania, Austria, Belgio, Lussemburgo, Svizzera e Francia. Sul tavolo anche la sinodalità, il dialogo interreligioso, i conflitti.

    News più lette