Se brucia Notre Dame brucia una parte di noi

20.04.2019 – Davide De Lorenzi

La cattedrale di Notre Dame in fiamme è un'immagine che non lascia indifferenti. In questi momenti ci sentiamo fragili perché i nostri simboli, la nostra identità, le nostre certezze vengono messi in discussione. Il paradosso è che l’incendio l'ha resa ancor di più una parte di noi.

Sperare sempre

19.04.2019 – Denise Carniel

Che in questi giorni ci possa essere perdono, gioia, vitalità per tutti. E un abbraccio, sempre in più, perché nessuno senta di essere stato lasciato indietro.

Tuffati

15.04.2019 – Marco Dania

Immergiamoci con un tuffo, senza esitazione, nel mistero della morte e risurrezione di Cristo.Tuffandoci in questo mistero possiamo dare senso, gioia e bellezza alla nostra vita. Io non riesco a rimanere indifferente riguardo alla storia di quest’uomo. Mi prende totalmente sino nelle viscere. Capisco che riguarda anche me, che a che fare con me, che parla di me.

Uccisa per aver difeso i diritti umani

11.04.2019 – Federica Mauri

A fine marzo, in Brasile, l’assassinio di una attivista brasiliana, che da 30 anni si batteva per difendere i diritti delle comunità colpite dalla costruzione della maxi diga Tucuruì, nello stato del Parà (bacino amazzonico). Dilma Ferreira Silva forse lo sapeva che prima o poi sarebbe potuto accaderle qualcosa, ma non si è mai arresa...
Dilma Ferreira assieme all’ex presidente del Brasile Dilma Rousseff.

Come tu guardi l'altro

05.04.2019 – missionariesecolariscalabriniane

"Dopo più di quindici anni di lavoro di sensibilizzazione e di ricerca in campo migratorio a Basilea in un Centro Studi sulle Migrazioni dei Missionari Scalabriniani, dal 2018 sto condividendo i passi di alcuni progetti missionari a Città del Messico". A parlare e a presentarci il progetto nei dettagli è Luisa Deponti, missionaria scalabriniana di Basilea.
Casa del Migrante.

Christus Vivit: una lettura per i giovani

03.04.2019 – Emanuele di Marco

L’Esortazione postsinodale del Papa dedicata ai giovani che don Emanuele presenta in sintesi nel suo Blog ha moltissimi spunti. Nell’epoca dei social network i giovani amano raccontarsi e raccontare: il Papa ha per questo motivo presentato una lunga serie di testimoni reali, vite concrete ma pure l’appello a raccontarsi, a affrontare la propria vita.
Papa Francesco con alcuni giovani.

Testimoni dell'amore

30.03.2019 – Suor Sandra Künzli

Coloro che incidono maggiormente nella nostra vita e la segnano, sono le persone che ci testimoniano l’amore e la tenerezza di Dio, come dice Gesù nel Vangelo: “Quello che avete fatto ad uno solo di questi miei fratelli più piccoli, l’avete fatto a me” (Mt 25,40).

Brasile: l'ondata della distruzione e dell'ingiustizia

28.03.2019 – Federica Mauri

Quante tragedie ancora come quelle di Mariana e di Brumadinho dovranno verificarsi in Brasile e in tutto il mondo, quante persone dovranno perdere la vita, prima che la politica comprenda che è ora di dire basta alla logica del mero profitto e che le multinazionali, svizzere o straniere, ovunque operino, devono fare il possibile per rispettare i diritti umani e l’ambiente? Sullo sfondo del commento del blog la decisione presa martedì 12 marzo 2019 a Berna dal Consiglio degli Stati di bocciare il controprogetto all’Iniziativa per multinazionali responsabili.
Il disastro causato dal crollo della diga in Brasile

Siamo meno padri di quanto vorremmo

19.03.2019 – Davide De Lorenzi

"La solennità di San Giuseppe, definito dalla Chiesa protettore dei padri di famiglia e patrono della Chiesa universale, è un momento privilegiato per pensare ai padri": Davide De Lorenzi, uno degli autori dei nostri blog, ci accompagna nella riflessione sull'essere padri oggi e sulle paure alla base dell'attuale basso tasso di natalità.

Siamo tutti Christchurch

16.03.2019 – Cristina Vonzun

Una reazione personale davanti al dramma dell'attentato in Nuova Zelanda grazie alla testimonianza di una collega che conosce la città per avere parenti che vi abitano. La sfida di Christchurch è la nostra: quella di globalizzare dalle ceneri di questa tragedia dei messaggi di pace e convivenza, da opporre ad altre parole di violenza ed esasperazione che globalizzati, forniscono l'alibi all'agire violento degli estremisti.
Christchurch